La storia di quando David Bowie rubò a Frank Zappa il chitarrista

Il chitarrista in questione è Adrian Belew che ci ride ancora adesso e la racconta divertito
La storia di quando David Bowie rubò a Frank Zappa il chitarrista

Un paio di giorni fa il 73enne chitarrista Adrian Belew, che ha posto il suo talento al servizio di Frank Zappa – che lo scoprì in un locale di Nashville -, David Bowie, King Crimson, Talking Heads e Tom Tom Club, ha pubblicato sul suo profilo Facebook una vignetta in cui si possono riconoscere David Bowie e Frank Zappa seduti su una nuvoletta in cielo con un mogio Bowie che rivolto a Zappa dice, “Sei ancora arrabbiato?”, e quest'ultimo gli risponde ingrugnito: “Vaffanculo, Capitano Tom”.

Evidentemente di buon umore Belew ha quindi pubblicato a spiegazione del disegno la storia che ci sta alle spalle. Eccola.

“Nel caso in cui non capiate la battuta, ecco la storia: Nel 1978 feci il mio primo tour in Europa come chitarrista e cantante per la band di Frank Zappa. La sera in cui abbiamo suonato nella a me sconosciuta Colonia, in Germania, Brian Eno era tra il pubblico. Brian sapeva che David Bowie stava cercando un nuovo chitarrista per il suo prossimo tour. Dopo avere visto il nostro show chiamò David e gli disse che doveva venire a vedere il chitarrista della band di Frank. La sera seguente suonammo a Berlino. Ci fu una parte dello spettacolo in cui Frank fece un lungo assolo di chitarra e la maggior parte dei membri della band, me compreso, lasciò il palco per qualche minuto. Mentre camminavo verso il retro del palco, guardai il mixer e ci vidi, lì in piedi, David Bowie e Iggy Pop.
Non potevo crederci! Quindi mi avvicinai a David Bowie, gli strinsi la mano e dissi: 'Amo ciò che hai fatto, grazie per tutta la musica'. E lui: 'Fantastico, ti piacerebbe venire nella mia band?' Feci un cenno verso Frank e risposi: 'Beh, starei suonando con lui'. David rise e disse: 'Sì, lo so, ma quando finisce il tour di Frank due settimane dopo inizia il mio. Ne parliamo a cena?'
David disse che mi avrebbe incontrato al nostro hotel e quando ci tornai David Bowie e la sua assistente Coco Schwab erano seduti su un divano nella hall. Mentre gli passavo davanti mi sussurrarono: 'Entra nell'ascensore, sali in camera tua, torna giù tra qualche minuto, ci vediamo fuori. Abbiamo una macchina che aspetta'. Sembrava di essere in un film di spionaggio.
Scesi, uscii e c'era una limousine nera che mi aspettava. L'autista aprì la portiera, io salii sul retro con David e Coco. David si lanciò immediatamente nei piani per il suo prossimo tour, le canzoni che avremmo suonato, la messa in scena e così via, e quanto amava il mio modo di suonare la chitarra! Era davvero emozionante! Mi disse che mi stavano portando in uno dei suoi ristoranti preferiti a Berlino. Quanti ristoranti ci saranno a Berlino? 25.000? Arrivammo ​​al ristorante, entrammo e chi c'era seduto al primissimo tavolo se non Frank Zappa e il resto della band! Quindi noi tre ci siamo seduti con Frank e la band. David, cercando di essere cordiale, indicandomi disse: 'Hai un chitarrista molto bravo, Frank'. E Frank: 'Vaffanculo Capitano Tom'. (nota: Frank aveva retrocesso David da maggiore Tom a capitano Tom.) David insistette: 'Oh andiamo Frank, sicuramente possiamo essere dei gentiluomini in questa cosa?' Frank rispose: 'Vaffanculo Capitano Tom.' A questo punto ero paralizzato. David disse: 'Quindi davvero non hai niente da dire?' Frank insistette: 'Vaffanculo Capitano Tom.' Io, David e Coco ci alzammo uscimmo dalla porta. Salendo sulla limousine, David ha detto nel suo modo meravigliosamente britannico: 'Penso che sia andata piuttosto bene!'.

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.