Maledetto tormentone estivo, che ti entra nella testa e non ti molla più.
Lo senti sotto l’ombrellone, e sei fregato. Via da Rimini per sfuggirgli,
vai a passare le ferie in Groenlandia e, al primo orso bianco che vedi,
tàc, ti rispunta nella testa. Sarà proprio così? Fino ad un certo punto.
Un autorevole studio condotto da Ruper Till della Huddersfield
University ha stabilito che una canzone estiva, per diventare veramente
orecchiabile, deve possedere precisi requisiti. Meno accordi e meglio è,
tanto per cominciare; ma questo lo sapevano anche i Ramones. Ci vogliono
poi un po’ di parole estere, meglio se in lingue che evochino fiesta e
mucho calor; lo spagnolo, diciamo una lingua a caso, va benissimo. Segue
poi un ragionamento sulla distanza tra i semitoni, che lasciamo volentieri
allo studioso. Ne emerge una formula quasi scientifica. Till ha anche
elaborato la Top 10 delle canzoni estive più orecchiabili, quelle che, per
dirla con le sue parole, “i critici odiano, ma il pubblico ama”. Ecco la
lista, tenendo naturalmente presente che è stata elaborata sui gusti del
popolo britannico:
1. 'The ketchup song' Las Ketchup 2. 'Macarena' Los Del Rio 3. 'Y viva Espana' Sylvia 4. 'Holiday' Madonna 5. 'Agadoo' Black Lace 6. 'Boys (Summertime love)' Sabrina 7. 'The Birdie Song' Tweets 8. 'Saturday night' Whigfield 9. 'Paloma blanca' George Baker / 'Una paloma llanca' Jonathan King 10. 'Summer holiday' Cliff Richard.
1. 'The ketchup song' Las Ketchup 2. 'Macarena' Los Del Rio 3. 'Y viva Espana' Sylvia 4. 'Holiday' Madonna 5. 'Agadoo' Black Lace 6. 'Boys (Summertime love)' Sabrina 7. 'The Birdie Song' Tweets 8. 'Saturday night' Whigfield 9. 'Paloma blanca' George Baker / 'Una paloma llanca' Jonathan King 10. 'Summer holiday' Cliff Richard.
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