Quando Paul McCartney fece i complimenti alla Samp di Vialli
Per omaggiare Gianluca Vialli, il grande campione scomparso lo scorso 6 gennaio, in prima visione assoluta, su Rai 2, è stato trasmesso il documentario “La bella stagione” diretto da Marco Ponti, con Gianluca Vialli e Roberto Mancini, i due grandi trascinatori, e i giocatori della Sampdoria 1990-1992, la più forte formazione negli annali del team ligure. Un documentario che ripercorre la cavalcata dei blucerchiati nella stagione 1990/1991, fino alla conquista dello scudetto, un traguardo passato alla storia. Un viaggio, raccontato attraverso le voci dei protagonisti, in cui si rievoca una squadra capace di imporsi in Italia e sfiorare il trionfo nella Coppa dei Campioni nell’anno successivo, fermandosi solo di fronte al temibile Barcellona allenato da Johan Cruijff.
Una storia durata una vita, una di quelle in cui quel magico gruppo di amici non si perde mai di vista e si sostiene nei momenti più difficili, fino alla fine, fino alla notte magica di Wembley, l’estate del 2021. Che poi è anche quella della vittoria agli Europei e di quell’indimenticabile abbraccio in lacrime tra i Gemelli del Gol, Vialli e Mancini. Nel vedere il documentario molti appassionati di calcio, e anche di musica, oltre che commossi, sono rimasti incuriositi e stupiti da un video, che in poche ore sta diventando virale sui social, in cui Paul McCartney, dal palco di un suo live, nell’anno dello scudetto della Samp, urla “Congratulation Sampdoria”. Il video, pre-registrato e su cui il presentatore della serata gioca sopra facendo credere che il cantautore sia in collegamento (potete vederlo qui), fu trasmesso come tributo alla Festa Scudetto in programma allo stadio Carlini di Genova ed è assolutamente originale. Proprio come quando il Leicester vinse il campionato 2015-16 e molti artisti fecero i complimenti alla squadra allenata da Claudio Ranieri, la stessa cosa successe a inizio anni ’90 con la Samp: quando un gruppo, fuori dal solito giro delle corazzate e degli eterni vincitori, compie un’impresa, gli amanti del calcio non possono che riconoscerlo e dimostrare vicinanza. È proprio quello che fece Sir Paul, tifoso dell'Everton.
Un aneddoto nell’aneddoto: per avere assoluta certezza che il video fosse originale e non un montaggio, ho scritto al mio amico dorianissimo Matteo, che quelle giornate le ha vissute. Al messaggio che gli ho mandato, ha risposto: “È originale. Fosse successo a voi avreste scritto: ‘belin sua madre era genoanissima da sempre, lui tiene sempre un piccolo stemma del Grifone dentro al portafoglio e senza quello non sale sul palco”. Ovviamente gli ho ribattuto immediatamente di fare qualche ricerca su Google dove in realtà la “mitomania blucerchiata legata all’aneddoto dell’ex Beatles” regala alcuni apici memorabili. Insomma, lo sfottò, a questi livelli, è meraviglioso e allevia leggermente la pesante tristezza quando giganti dello sport, al di là delle fedi calcistiche, ci salutano.