I dischi italiani più attesi del 2023

Dai Maneskin a Elodie, da Blanco e Laura Pausini: tutta la musica in uscita nei prossimi mesi.

A rompere il ghiaccio sarà già il 6 gennaio Geolier. Il 22enne rapper napoletano, diventato rapidamente un punto di riferimento per l’urban italiana, nonché uno dei nomi più richiesti da tutta la scena con 14 Dischi di platino e 18 Dischi d’oro vinti e oltre 1,3 miliardi di streaming complessivi sulle piattaforme, con “Il coraggio dei bambini” proverà a dimostrare di essere molto di più che la “next big thing” del circuito. Il disco, anticipato dai singoli “Chiagne” e “Money”, sarà con molta probabilità uno dei long-seller dell’anno: tra gli ospiti anche Sfera Ebbasta, Guè, Shiva, Lele Blade, Paky, Lazza e Takagi & Ketra. Il 20 gennaio a mettere fine al dominio di Geolier nelle classifiche ci proveranno i Maneskin con “Rush!”. Per la rock band romana il nuovo album rappresenterà una sorta di prova del nove: è il primo che Damiano David e soci pubblicano dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest del 2021 con “Zitti e buoni”, il primo tassello della loro scalata al successo mondiale. Per soddisfare alle altissime aspettative internazionali, i Maneskin hanno tirato dentro hitmaker del music biz anglo-americano come James Abrahart, Jason Evigan, Rami Yacoub e Sarah Hudson, tutta gente già dietro le hit di Dua Lipa, Little Mix, Justin Bieber, One Direction. Nell’album ci saranno anche il contributo di Ryan Tedder degli OneRepublic e quello di Tom Morello: con lo storico chitarrista dei Rage Against the Machine la band ha inciso il singolo “Gossip”, che uscirùà il 13 gennaio, una settimana prima della pubblicazione dell’ideale successore di “Teatro d’ira – Vol. I”.

Febbraio: il mese dei sanremesi, da Elodie a Giorgia

Rap, rock, cantautorato e pop. Sia “classico” che di nuova generazione. L’anno è appena iniziato, eppure la lista degli album italiani più attesi del 2023 è già lunghissima. E piena di titoli già annunciati. A febbraio molti dei big in gara al Festival di Sanremo approfitteranno della partecipazione alla kermesse per lanciare i rispettivi nuovi progetti discografici. A partire da Elodie, che all’Ariston si presenterà con “Due”, a distanza di tre anni dal successo di “Andromeda”. Il suo “OK Respira” uscirà il 10 febbraio, alla vigilia della finale del Festival, anticipato in questi mesi dai singoli “Vertigine”, “Bagno a mezzanotte”, “Tribale”, oltre che dalla title track. L’ideale successore di “This is Elodie” conterrà canzoni scritte da – tra gli altri – Elisa, Mahmood, Marracash, Dardust, Tropico, Federica Abbate e Marz: “Mi sono circondata di professionisti che ho avuto la fortuna di poter chiamare anche amici – fa sapere lei – grazie a uno scambio e un confronto umano e artistico sincero, sto imparando ad esprimere me stessa attraverso la musica, una musica che racconti la mia visione attuale della vita e dei sentimenti”. L’uscita del nuovo album di inediti di Giorgia era prevista già per il 13 gennaio, come rivelato dalla cantante nell’intervista concessa a Grazia a fine novembre, prima che Amadeus ufficializzasse la sua partecipazione in gara al Festival di Sanremo (a distanza di ventidue anni dall’ultima volta). Probabile che in seguito all’annuncio della cantante romana in gara al Festival l’uscita sia stata posticipata. “Blu” – questo il titolo del disco, che conterrà naturalmente la sanremese “Parole dette male” – è stato prodotto da Big Fish, mente dei Sottotono, tra i gruppi più iconici della scena hip hop italiana.

Ancora sanremesi: Levante e il ritorno di Anna Oxa

Levante per il suo “Opera futura” ha scelto la data del 17 febbraio, una settimana dopo il Festival, dove la cantautrice siciliana tornerà a distanza di due anni da “Tikibombom” con “Vivo”. Attesa anche per il ritorno sulle scene di Anna Oxa. La diva di origini albanesi non pubblica un nuovo album di inediti da tredici anni: l’ultimo “Proxima”, uscì nell’autunno del 2010. Mai un intervallo così lungo nella discografia della Oxa tra un disco e il suo successore. La cantante è stata fortemente voluta da Amadeus tra i big in gara al Festival di Sanremo, dove canterà “Sali (Canto dell’anima)”: ha partecipato alla kermesse quattordici volte nel corso della sua carriera (vincendo il Festival due volte , nel 1989 in coppia con Fausto Leali con “Ti lascerò” e nel 1999 con “Senza pietà”), ma non metteva piede all’Ariston dal 2011. Sul nuovo progetto della cantante non filtrano dettagli. L’anno scorso Anna Oxa ha pubblicato “Primo cuore (Canto nativo)”, co-firmata da Pasquale Panella, con la quale ha interrotto un lungo silenzio discografico. Marco Mengoni pubblicherà invece presumibilmente in primavera il terzo ed ultimo capitolo della trilogia “Materia”, dopo “Materia (Terra)” e “Materia (Pelle)”. Il disco conterrà anche “Due vite”, la canzone che il cantante laziale presenterà all’Ariston a distanza di dieci anni dalla vittoria del 2013 con “L’essenziale”.

Sfera Ebbasta e Francesca Michielin

Il 10 febbraio uscirà il nuovo album di Sfera Ebbasta, come annunciato dal trappoer di Cinisello Balsamo sui social. Il disco, che arriva a distanza di nove mesi dall’Ep “Italiano”, inciso con il produttore giamaicano Rvssian e pubblicato lo scorso maggio, è il primo album di inediti della voce di “Cupido” in due anni e mezzo: il precedente “Famoso” uscì nell’autunno del 2020 (da allora ha conquistato cinque Dischi di platino), accompagnato dall’omonimo documentario. Febbraio dovrebbe essere anche il mese che segnerà il ritorno di Francesca Michielin con il suo nuovo disco, ideale successore di “Feat (Stato di natura)”. L’album è stato anticipato dai singoli “Nei tuoi occhi”, “Occhi grandi grandi” e “Bonsoir”, che dà il titolo anche alla tournée della cantautrice nei teatri in partenza il 22 febbraio dalla sua Bassano del Grappa.

Ultimo e Laura Pausini

Da definire la data d’uscita – e il titolo – del nuovo album di Ultimo, altro sanremese. Il disco è il quinto in cinque anni e mezzo per il cantautore romano, dopo “Pianeti” (2017), “Peter Pan” (2018), “Colpa delle favole” (2019) e “Solo” (2021): “Sto chiudendo la tracklist del disco. Non vedo l’ora di farvelo ascoltare. Solo con un altro disco ho avuto queste sensazioni prima di farlo uscire. Fidatevi, sarà un bel viaggio”, ha scritto la scorsa settimana Ultimo. Non è dato sapere, al momento, se l’album uscirà già a febbraio in concomitanza con la partecipazione di Niccolò Moriconi al Festival di Sanremo, dove tornerà a distanza di quattro anni dal secondo posto de “I tuoi particolari” con “Alba”. Non ha un titolo né una data d’uscita neppure il nuovo album di Laura Pausini. Nel 2023 la cantante festeggia il trentennale di carriera: era il 1993 quando si presentò in gara tra i giovani al Festival di Sanremo con “La solitudine”, classificandosi prima e dando il via alla sua conquista della scena pop prima nazionale e poi internazionale. L’ultimo album di inediti, “Fatti sentire”, uscì nel 2018, cinque anni fa. “Ho voglia di cantare dal vivo, ma per ora un tour non è in programma. E prima di uscire con un disco io devo sentirmi pronta al cento per cento”, ha detto lo scorso giugno la popstar in occasione del ritorno sui palchi per “Una. Nessuna. Centomila”, il maxi-concerto di beneficenza che l’ha vista esibirsi alla RCF Arena di Reggio Emilia insieme alle colleghe Gianna Nannini, Giorgia, Elisa, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso e Emma Marrone – anche quest’ultima attesa di nuovo sulle scene nel 2023, come anticipato dal docu-film “Sbagliata ascendente leone”, uscito a novembre su Prime Video – per sensibilizzare il pubblico su un tema come la violenza sulle donne e raccogliere fondi per aiutare i centri antiviolenza. “L’idea era uscire con il nuovo album ad ottobre 2022, ma bisognerebbe anche avere qualcosa di pronto e non ho le canzoni che mi fanno avere il coraggio di andare sul palco e cantarle. Potrebbe succedere che la metà è gasata, l’altra metà no. Questa paura è legata al fare per la prima volta un disco che non nasce da un’idea. Io parto dal titolo del disco e lo sviluppo, stavolta non lo ho e mi dà molto fastidio e rabbia verso me stessa”, aveva confessato in primavera in occasione del lancio del docu-film “Piacere di conoscerti”.

"La Divina Commedia" di Tedua e l'antifenomeno Calcutta

Tornando al rap, il 2023 riporterà al centro dei riflettori Tedua, che con “La Divina Commedia” cercherà di consacrarsi come uno dei protagonisti indiscussi della scena (a spianare la strada al ritorno del rapper ci ha pensato all’inizio di dicembre “Lo-Fi for U”). Secondo alcune indiscrezioni, gennaio non sarà solamente il mese di Geolier: sarebbe intenzionato ad annunciare a sorpresa il suo nuovo disco anche Guè. L’ottavo lavoro da solista dell’ex Club Dogo era atteso già per dicembre, poi lo slittamento. In primavera dovrebbe arrivare nei negozi il nuovo album di Blanco: la 19enne rivelazione di “Blu Celeste” dovrà confermarsi dopo l’album d’esordio del 2021, arrivato al sesto Disco di platino per l’equivalente di 300 mila copie vendute. E in estate Riccardo Fabbriconi, questo il vero nome del cantautore, si esibirà per la prima volta in carriera sui palchi degli stadi,il 4 luglio all’Olimpico di Roma e il 20 luglio a San Siro, a Milano. Dai fenomeni agli antifenomeni: il nuovo album di Calcutta continua ad essere avvolto da veli e veli di misteri. Il cantautore considerato l’emblema e il simbolo dell’indie, portabandiera della scena che ha cambiato le carte in tavola al pop italiano, ha fatto perdere le sue tracce da tempo: “Evergreen”, il suo ultimo album, è uscito addirittura cinque anni fa, nel 2018. Edoardo D’Erme – questo il vero nome di Calcutta – è sparito anche dai social: non pubblica un nuovo post su Instagram da più di un anno, dal settembre del 2021 (in quell’occasione protestò per via delle restrizioni imposte dal governo al mondo dei concerti, mentre i politici potevano tranquillamente andare in giro per l’Italia a organizzare i loro comizi). “Quest’anno si fa sul serio”, aveva scritto nel gennaio del 2021, due anni fa. Che l’auspicio valga anche per il 2023?

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.