Il rock dei Blink-182 ora è fluido
"Volevamo metterci alla prova, essere una band che non si muove solo all’interno di uno schema, passando dal punk all’hip hop, alla dance, al metal. Chi se ne frega dei generi, non interessano più a nessuno, la gente vuole ascoltare cose eccitanti, noi vogliamo suonare cose eccitanti, e così è stato": i Blink-182 del 2022 sono il simbolo del rock fluido che va oltre i luoghi comuni e mischiandosi con altri generi si reinventa. La band torna e conquista la playlist "I Wanna Rock", che raccoglie il meglio delle uscite rock internazionali, celebrando la generazione contemporanea e al tempo stesso guardando con rispetto ai grandi del passato.
"Abbiamo lavorato perché quest’album fosse diverso, non è successo per caso. Ci sembrava stupido restare chiusi nella nostra scatola, in un momento in cui ci sono così tante cose diverse in giro, così tanti suoni, stili, possibilità, idee. E abbiamo pensato che saremmo stati molto più felici se non avessimo fatto una sola cosa”, ha detto Mark Hoppus parlando del singolo "Edging", che oltre ad anticipare il nuovo disco del gruppo segna anche il ritorno in studio insieme di Mark, Tom DeLonge e Travis Barker, le tre colonne portanti del gruppo.
Fin dalle loro origini, quasi trent'anni fa, quando hanno iniziato a suonare in un garage di San Diego, i Blink-182 hanno venduto oltre cinquanta milioni di album in tutto il mondo e hanno scosso il pubblico da Adelaide a Zurigo, diventando una delle rock band più rappresentative della loro generazione. Secondo il New York Times "Nessuna band punk degli anni '90 è stata più influente dei blink-182 ". La band ha già collezionato diversi dischi di platino e singoli di successo e con Delonge, tornato dopo quasi un decennio, i fan possono aspettarsi quella magia che il trio ha sempre portato sul palco nel corso degli anni. Con il loro nuovo album in uscita nel 2023, i blink-182 sono entusiasti di affrontare insieme il loro futuro. A partire da marzo 2023, e fino a febbraio 2024, i Blink-182 partiranno con un tour mondiale che toccherà, per la prima volta, l’America Latina per poi passare in Nord America, Europa (in Italia arriveranno il 6 ottobre 2023 all'Unipol Arena di Bologna), Australia e Nuova Zelanda.
Fluida è anche la scrittura di 44phantom, vero nome Brayton Mathews, da Seattle alla conquista delle classifiche da rivelazione con il singolo "Hurricane": "La mia creatività dipende dal mio mood, da come mi sento al momento", racconta lui, che negli ascolti su Spotify spazia da Kurt Cobain e i Nirvana a Carrie Underwood, da Bob Dylan a Lil Wayne, passando per Drake.
Cresce intanto l'attesa per il ritorno di Bruce Springsteen, che dopo "Do I Love You (Indeed I Do)", cover del brano originariamente inciso da Frank Wilson,ha pubblicato un altro singolo estratto dall'album "Only the strong survive", che arriverà nei negozi l'11 novembre prossimo: è "Nightshift". Il disco è stato prodotto da Ron Aniello, accreditato anche come curatore delle musiche, ed è stato inciso con gli E Street Horns, arrangiamenti orchestrali di Rob Mathes (già al lavoro su "Western stars") e con le voci Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Fonzi Thornton Dennis Collins. Soozie Tyrell è l'unico membro della E Street Band accreditato: l'album non è stato quindi inciso con lo storico gruppo di musicisti del Boss, che invece lo accompagnerà in tour a partire dal 2023.