Le Destiny's Child si sono portate a casa il "World's best pop group
award", il premio forse più ambito dei World Music Awards, manifestazione
svoltasi al Kodak Theatre di Los Angeles. I riconoscimenti WMA vengono
assegnati dal 1989 ma, essendo basati sulle vendite, manca
l'elemento-sorpresa e, secondo alcuni, continuano a rimanere un po'
nell'ombra. Oltre al premio per le migliori vendite nel pop, alle
Destiny's Child è andato anche il "World's best-selling R&B group" e,
tanto per gradire, il "World's best-selling female group of all time".
Buona parte dei riconoscimenti sono andati, oltre a Beyoncé ed amiche, a
Mariah Carey ed Eminem. Il white rapper, però, non si è presentato in
sala. Alla Carey sono stati assegnati anche gli awards "World's
best-selling R&B artist", "World's best-selling female artist" e "Female
entertainer of the year".Gli organizzatori, che si basano sui dati loro
forniti dalla International Federation of the Phonographic Industry di
Londra, hanno premiato anche gli artisti più "venduti" di 13 nazioni, e
per l'Italia il riconoscimento è andato a Biagio Antonacci. A chiudere la
serata, dopo una cavalcata di 5 ore che secondo alcuni è stata
eccessivamente lunga, è stato Stevie Wonder. Erano le 2 di notte.
Schede: