Confusional Quartet, il ritorno
Bologna, fine anni '70: sotto le Due Torri prosperano le controculture, nascono le etichette indipendenti e le radio
libere. Il 2 aprile 1979 al Paladozza va in scena la più grande celebrazione di quel momento creativo, il mitologico Bologna Rock, un festival totalmente autoprodotto che aveva messo insieme sul palco Skiantos, Luti Chroma, Rusk und Brusk, Gaznevada, Windopen, Bieki, Naphta, Andy J. Forest e, naturalmente, i Confusional Quartet. Il Quartet, a partire dal nome, è la formazione più centrifuga del programma, miscelando sonorità no-wave, approccio jazzistico ed echi di progressive.
La confusione dei quattro è quindi soprattutto disordine creativo, voglia di giocare e naturalmente sperimentare.
Bologna, 2022: Confusional Quartet è di nuovo sulla scena (ha ripreso a lavorare assieme da una decina d'anni). La
formazione è composta da Lucio Ardito al basso, Marco Bertoni alle tastiere, Enrico Serotti alla chitarra e Claudio Trotta alla batteria.
Nel 2019 la band aveva tenuto alcuni concerti in Francia ricevendo un'accoglienza incredibile, trovandosi a suonare di fronte a un pubblico ben disposto a ballare, a divertirsi e sintonizzarsi sulle musiche "impossibili" del quartetto bolognese.
Nel 2020, durante il lockdown, la band ha iniziato a scambiarsi le prime idee embrionali composte separatamente e poi
condivise e sviluppate a distanza.
Il disco in uscita il 14 ottobre 2022, "Confusional Quartet", nasce in casa, da idee personali, per poi crescere e prendere forma in sala prove. Per diversi mesi i nuovi brani sono stati suonati, smembrati e rivoltati fino a raggiungere la versione definitiva. Il disco una volta arrivato in studio è stato suonato di getto, quasi come un live.
Fondamentale l'apporto di alcune collaborazioni: cantanti, artisti come Franco Guerzoni, musicisti e per ultimo Mr. Yoad Nevo, ingegnere del suono e produttore di stanza a Londra che, sentito il materiale, ha deciso di mixare il lavoro. Fondamentale anche l’apporto del co-produttore Oderso Rubini, attivo nel percorso creativo dell'intero album.
Tracklist:
1 Autobomba
2 Cralla
3 Funkistan
4 Musikladen
5 Ostia Lido
6 Erba
7 Particle Zoo
8 Proibidao
9 Guido
10 Sandonatoboyz