Ringo Starr e Lindsey Buckingham malati: stop ai tour
La non meglio identificata indisposizione che - secondo i gestori del Mystic Lake Casino di Prior Lake - “sicuramente non è Covid” e che ha impedito a Ringo Starr di esibirsi in Minnesota la scorsa domenica si è rivelata effettivamente essere Covid: ad annunciarlo è stato lo staff dello stesso ex Beatle per mezzo di una nota pubblicata sui canali social ufficiali dell’ottantaduenne artista di Liverpool.
Per permettere a Starkey di osservare un periodo di convalescenza gli organizzatori del tour americano che lo stava vedendo protagonista hanno stralciato dal calendario sei date in programma, quelle di Winnipeg, Saskatoon, Lethbridge, Abbotsford e Penticton: al momento il tour dovrebbe essere interrotto fino al prossimo 9 ottobre, in attesa di ulteriori aggiornamenti sullo stato di salute dell’artista.
A un intervento ugualmente impattante sui propri programmi dal vivo è stato costretto il già chitarrista dei Fleetwood Mac Lindsey Buckingham: il settantatreenne originario di Palo Alto, in California, ha annunciato di aver annullato l’intero tour europeo per non meglio specificati problemi di salute.
“A causa di un’indisposizione in corso Lindsey Buckingham dovrà purtroppo cancellare le restanti date del proprio tour europeo”, si legge nel comunicato diffuso nelle ultime ore: “Lindsey porge le sue più sentite scuse a tutti i suoi fan che stavano pianificando di partecipare e spera di tornare in Europa in futuro”. L’artista era atteso a Liverpool e Dublino rispettivamente questa sera, 4 ottobre, e il prossimo giovedì, 6 ottobre. Al netto di eventuali nuove comunicazioni, il tour dell’ex Fleetwood Mac dovrebbe riprendere da Louisville, in Kentucky, il prossimo 27 ottobre.