Le sorprendenti canzoni preferite di Tom Morello
Il chitarrista dei Rage Against The Machine e degli Audioslave Tom Morello è uno dei musicisti più influenti degli ultimi tempi. I suoi riff e assoli di chitarra hanno conquistato legioni fan che si sono sorpresi (o forse no) quando in un'intervista del 2019 con la britannica BBC Radio 6, ha elencato tra le sue canzoni preferite alcuni brani che non ci si sarebbe aspettati.
Una è “You wanted it darker” title track dell'ultimo album (leggi qui la recensione) pubblicato da Leonard Cohen nell'ottobre 2016 solo qualche settimana prima della sua morte avvenuta il 7 novembre 2016. Morello ha così commentato l'importanza per lui di quel brano: “Ho sempre puntato a una qualità spirituale nel mio modo di suonare la chitarra. Penso che ci siano molti modi diversi per toccare un pubblico in un modo che va oltre il 'Mi piace quella canzone' oppure 'Che tecnica impressionante', la gente lo fa in modi differenti. Jimi Hendrix lo ha fatto a modo suo. Kurt Cobain a modo suo. Leonard Cohen lo fa in una simile spiritualità principalmente con i suoi testi. Come paroliere è comparabile a Dylan. Come songwriter è tra i miei cinque preferiti di ogni tempo. Questa è una canzone in cui guarda in faccia la sua mortalità. Anche se sono sempre stato attratto dalla heavy music. Ma a volte penso che i distici giusti e l'accordo di pianoforte giusto possano essere pesanti quanto qualsiasi cosa esca da un Marshall".
Un altro brano che forse non ci si potrebbe attendere in una playlist di favoriti di Tom Morello è “Ultimate” della band gypsy punk dei Gogol Bordello. Ecco ciò che dice di questa canzone: “Questa è una prova che per essere grandi bisogna essere autentici. I Gogol Bordello si definiscono 'Gypsy Punks', una band che varia di numero tra, credo, i sette e gli undici. Non credo che ci siano due passaporti uguali all'interno della band. C'è l'Ucraina e la Colombia, gli Stati Uniti, l'Etiopia e la loro musica è una fusione globale. Ma con una vera sorta di stella polare che definisce la libertà personale senza compromessi, l'amore libero e la politica anarchica".
Altro brano fuori dai radar musicali delle proposte di Morello è “Centipede” del gruppo elettronico australiano degli Knife Party. Motiva così la sua scelta: “Mi sono sempre opposto, fisicamente e diametralmente, all'EDM per gran parte della mia vita. Per me suonava sempre come la musica dei peggiori taxi italiani. Poi un mio amico con cui stavo lavorando su uno dei miei dischi solisti mi ha detto, 'Hai sempre odiato la musica EDM, lascia che ti suoni qualcosa che non hai mai sentito. Mi suonò un gruppo chiamato Knife Party. Mi è arrivato subito, anche se non c'erano chitarre nella band, ho provato lo stesso tipo di tensione di alcuni dei miei rock and roll preferiti. C'erano alcune delle impronte di band come i Rage Against The Machine. Tranne per il fatto che è stato realizzato con dei sintetizzatori piuttosto che con le chitarre elettriche. Mi sono trovato a pensare, 'Questo è forte come qualsiasi cosa io abbia sentito. È fantastico'”.