Aerosmith, nel Maine il ritorno sui palchi dopo oltre due anni
La scorsa domenica, 4 settembre, gli Aerosmith sono tornati a esibirsi dal vivo dopo due anni e mezzo di assenza dalle scene: a ospitare il rientro sulle scene della band capitanata da Steven Tyler è stato il Maine Savings Amphitheatre di Bangor, nel Maine. La band ha eseguito una scaletta da diciassette brani, nella quale sono stati inclusi classici come “Rag Doll”, “Livin’ on the Egde”, “Love in an Elevator”, “Sweet Emotion”, “Dream On” e l’inevitabile “Walk This Way”.
“E’ il nostro primo cazzo di concerto da due anni e mezzo a questa parte”, ha spiegato il chitarrista Joe Perry, che - scherzando sul periodo di inattività appena concluso - ha spiegato di aver passato il proprio tempo “sdraiato sul divano a guardare Netflix”.
Gli Aerosmith si erano esibiti per l’ultima volta nel febbraio del 2020, alla vigilia della pandemia da Covid-19, a Las Vegas, nell’ambito della residency “Dueces Are Wild”. L’estate successiva il gruppo si vide costretto a cancellare la propria tournée europea a causa dell’emergenza sanitaria. Rimasto in pausa nel 2021, il gruppo ha dovuto far fronte prima al momentaneo stop del batterista Joey Kramer, uscito dai ranghi pro tempore lo scorso marzo per “dedicare più attenzione alla propria famiglia”, e poi - a maggio - al ricovero del frontman Steven Tyler in una struttura di riabilitazione “per concentrarsi sulla sua salute e sul suo recupero”. Già a gennaio, prima delle defezioni temporanee di Kramer e Tyler, la band aveva annunciato la cancellazione del proprio tour europeo 2022, recupero dell’itinerario originariamente previsto per l’anno precedente che avrebbe incluso anche una tappa all’iDays Festival di Milano, il 10 giugno scorso.
Dopo uno stop al Fenway Park di Boston, gli Aerosmith torneranno a esibirsi nella Mecca dell’azzardo a stelle e strisce con una residency che li vedrà impegnati al Parl MGM di Las Vegas tra i prossimi 14 settembre e 1 dicembre.