DeAgostini "Soul": domani in edicola "Got to be there"
E' già tempo per la seconda uscita della collana “Soul” di DeAgostini, che ha debuttato due settimane fa con l'emissione in vinile del leggendario “Live at the Apollo” di James Brown.
Questa volta tocca ad un album seminale, di quei dischi che uniscono in linea retta il soul con il pop, in un'operazione ante-litteram che cinquant'anni fa vedeva come protagonista un teenager dalle uova d'oro: Michael Jackson. Il disco in questione è il suo esordio solista, "Got to be there", con cui la Motown lanciò la carriera del più giovane dei Jackson 5: era il 1972 e Jacko aveva 13 anni e già l'esperienza di un veterano.
"Got to be there" venne trainato dalla sua title track, che ne anticipò l'uscita di pochi mesi, ma conteneva anche cover del calibro di “Ain’t No Sunshine” di Bill Withers e “You’ve Got A Friend” di Carole King.
Tutti i titoli inclusi nella collana di DeAgostini vengono reimmessi sul mercato sotto forma di vinile a 180 grammi, ristampati dai master originali con una fedele riproduzione degli artwork ufficiali, con - in allegato - un fascicolo a colori con approfondimenti relativi agli “incontri tra i protagonisti, le session di registrazione, l’atmosfera negli studi, i musicisti coinvolti” e altri curiosità, oltre che a una guida all’ascolto della singola opera.
E’ possibile abbonarsi alle uscite di “Soul” sulla pagina ufficiale dedicata alla collana: l’offerta DeAgostini Premium permetterà di ricevere a domicilio il primo numero, “Live at The Apollo” di James Brown, al prezzo speciale di 7,99 euro, oltre che a 4 box (al prezzo aggiuntivo di 2 euro, solo a partire dal numero 4) per raccogliere i dischi della collezione, oltre che a gadget esclusivi e - pagando con Paypal, lo slipmat personalizzato e l’inclusione delle spese di spedizione.
DI “Got to be there” uscirà domani la nostra recensione completa.