Steve Morse lascia definitivamente i Deep Purple
Qualche mese fa arrivava la notizia che il chitarrista Steve Morse aveva deciso di prendersi una pausa temporanea dai Deep Purple per poter prendersi cura della moglie Janine, alle prese con una battaglia contro il cancro. Ora il 67enne musicista tra le fila della formazione britannica dal 1994, che sperava di riprendere le attività con la band una volta che le condizione della moglie lo avrebbero consentito, ha fatto sapere di dover lasciare definitivamente il gruppo. L’annuncio è arrivato con un lungo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale dei Deep Purple, i quali hanno comunicato che “Steve Morse si ritira dalla band, dopo esserne stato il chitarrista per più di un quarto di secolo. Le sue circostanze personali gli impediscono di tener fede al programma del gruppo per tutto il 2022 e oltre”.
Attraverso il post, disponibile nella sua interezza a questo link, ogni membro della band ha voluto condividere il proprio tributo al chitarrista, che si unì ai Deep Purple circa 28 anni fa prendendo il posto di Joe Satriani, a sua volta chiamato temporaneamente come successore di Ritchie Blackmore, e con cui ha registrato otto album in studio: “Purpendicular” (1996), “Abandon” (1998), “Bananas” (2003), “Rapture of the Deep” (2005), “Now What?!” (2013), “Infinite” (2017), “Whoosh!” (2020) e il disco di cover “Turning to Crime” (2021).
“Steve mancherà moltissimo alla band, alla troupe, al management, all'etichetta discografica e a tutti coloro che hanno avuto il piacere di lavorare con lui nel corso degli anni”, si legge nel comunicato: “Lui è sempre stato estremamente grato per il supporto e l'amore dei fan dei Deep Purple in tutto il mondo”.
“Lo scorso autunno ho dovuto lasciare all’improvviso una sessione di scrittura con i Deep Purple in Germania perché mia moglie stava attraversando un momento critico per la sua salute”, ha scritto ai fan Steve Morse, attualmente sostituito da Simon McBride: “Quasi un anno dopo, stiamo iniziando ad accettare il fatto di dover convivere con un aggressivo cancro al quarto stadio e ai trattamento chemioterapici per il resto della sua vita. A entrambi mancano i concerti, per non potevo impegnarmi in tour troppo lunghi e stare lontano da casa, dal momento che le cose possono mettersi male all’improvviso. Ho suggerito io lo scorso autunno di chiamare un altro chitarrista per sostituirmi”. Ha aggiunto: “Il mio ultimo concerto con i Deep Purple è stato durante la Rock Legends Cruise in Florida. Voglio ringraziare tutti i fan per sostenere la musica dal vivo e trasformare ogni spettacolo da una prova generale a un’esperienza emozionante. Mi mancheranno tutti, dalla band alla troupe. So che Simon McBride ha già colpito nel segno ai live, e ora gli sto passando il segreto di come è stata registrata l'introduzione di "Smoke on the Water" di Ritchie Blackmore. Credo dovrete fare del vostro meglio ora, perché non l’ho mai svelato”.
“Veniva da un background diverso dal resto di noi nei Deep Purple, eppure il genio musicale di Steve Morse è risultato in qualche modo compatibile e ha giocato un ruolo importante nella nuova direzione adottata dal gruppo quando si è unito e ha realizzato il suo primo album con noi”, ha sottolineato Ian Gillan per omaggiare il chitarrista, su cui Ian Paice ha detto: “Come la maggior parte dei grandi musicisti creativi, Steve ha la capacità di elaborare idee musicali a cui nessun altro pensa. Credo che il modo più semplice per dirlo sia che "pensa sempre fuori dagli schemi". Non molti di noi ci riescono!”.
Dal canto suo Roger Glover in un passaggio del messaggio, il quale informa anche che “non ci saranno ulteriori dichiarazioni da parte della band”, ha scritto: “Con la sua energia, il suo incoraggiamento e la sua saggezza ha ispirato tutti noi, me in particolare. Il suo contributo e la sua eredità in questa band sono al di là delle parole. Ci mancherà, ma la nostra amicizia sarà per sempre”. Infine Don Airey ha affermato: “Grazie Steve per essere stato negli ultimi (20!!) anni una luce molto importane per me, sia musicalmente che personalmente. Tutto quello che posso fare è augurare a te e Janine il meglio per il futuro, nel nuovo corso verso cui la vita ti ha portato”.
La notizia arriva dopo i due concerti di Roma e Bologna dei Deep Purple che si sono tenuti all'inizio del mese di luglio. La band tornerà a esibirsi nel nostro Paese in autunno, il 17 ottobre, al Mediolanum Forum di Assago, nei pressi di Milano.
Il sostituto di Steve Morse, il musicista irlandese Simon McBride, ha inizialmente militato negli Sweet Savage, a cui si è unito quando il gruppo si è riunito nel 1994 prendendo il posto del chitarrista dei Def Leppard Vivian Campbell, che aveva lasciato la band nel 1983 per unirsi ai Dio. Nel corso della sua carriera McBride ha suonato anche con Andrew Strong, la band di Don Airey e nel supergruppo rock degli Snakecharmer insieme all'ex bassista dei Whitesnake e dei Black Sabbath Neil Murray e al tastierista della band di Ozzy Osbourne e dei Black Sabbath Adam Wakeman. Nel novembre del 2016 Simon McBride ha inoltre supportato Ian Gillan in una serie di date del 'Ian Gillan sings Deep Purple' in Russia ed Europa Orientale.