I Maneskin conquistano il CIrco Massimo: "Traguardo incredibile"
“È un traguardo incredibile. Grazie a ogununo di voi che è qui e che lo ha reso possibile", dice Damiano David. Dopo due ore di concerto il cantante dei Maneskin, affiancato dai compagni di band, chiede alla regia di illuminare tutto il Circo Massimo, per realizzare la grandezza dell'impresa: il boato dei 70 mila fan accalcati nell'antica area archeologica romana - tra gli ospiti vip c'era anche Angelina Jolie, che sta girando nella Capitale il suo nuovo film "Whithout blood" e non ha voluto mancare all'appuntamento - è travolgente. Hanno girato - e continuano a girare - il mondo con il loro "Loud kids on tour", che ha venduto finora oltre 500 mila biglietti, ma al Circo Massimo i Maneskin ritornano "a casa", come la Marlena della loro canzone: Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi e Ethan Torchio ieri sera sono diventati ufficialmente i più giovani artisti ad esibirsi al Circo Massimo con un concerto tutto loro, dopo star del rock italiano e internazionale come i Rolling Stones, Bruce Springsteen, gli ex Pink Floyd Roger Waters e David Gilmour e Vasco Rossi.
Il "regalo" dei Maneskin alla loro città - terza ed ultima tappa italiana su oltre cinquanta date del tour mondiale, dopo Verona e Lignano: torneranno all'inizio del 2023 con il tour nei palasport - è un inedito che "non ha un titolo e non è neppure completo. È una demo. Lo suoniamo per la prima volta per questo concerto speciale": una ballad in inglese che Damiano fa ascoltare accompagnato dal chitarrista Thomas, nel set acustico dello show, dopo "Torna a casa" e "Vent'anni".
In due ore di show i Maneskin ripercorrono ogni tappa fondamentale della band, dai primi brani che li hanno fatti conoscere al pubblico come “Chosen” e la stessa "Torna a casa" fino agli ultimi successi che gli hanno spalancato le porte del mondo, come "Zitti e buoni", "Coraline", "Mammamia", il nuovo singolo "Supermodel" e la cover di "If I can dream" di Elvis (che raggiunge in scaletta quelle di "Beggin'", "Womanizer" di Britney Spears, "Amandoti" dei CCCP, "My generation" degli Who e "I wanna be your dog" degli Stooges.
Su "Gasoline" Damiano non le ha mandate a dire agli hater della band che hanno contestato l'attacco a Putin lanciato dal palco del Coachella (poi sparito dalla scaletta dei concerti, compresi quelli a Verona e Lignano): "Continuiamo a dirlo anche se a qualcuno dà fastidio: fuck Putin, fuck the war", ha detto il cantante, prima di mostrare il dito medio.
SCALETTA
"Zitti e buoni"
"In nome del padre"
"Mammamia"
"Chosen"
"Womanizer"
"La paura del buio"
"Supermodel"
"Coraline"
"Close to the top"
"Amandoti"
"I wanna be your slave"
"If I can dream"
"For your love"
"Gasoline"
"Torna a casa"
"Ven'tanni"
"Touch of an angel" (inedito)
"I wanna be your dog"
"Beggin'"
"Morirò da re"
"Touch me"
"Lividi sui gomiti"
"Le parole lontane"
"I wanna be your slave"