L’eleganza colorata di Assurditè dal vivo, alla partenza del tour
Nell’afoso tardo pomeriggio del 27 maggio, in occasione del Mi Ami Festival al Circolo Magnolia di Segrate, alle porte di Milano, Assurditè è pronta ad andare in scena per la prima data del suo tour estivo.
Sul Palco Rilegno, allestito in prossimità dell’ingresso del parco dell’Idroscalo milanese che accoglie il pubblico con lo slogan della 16esima edizione del festival in programma dal 27 al 29 maggio, “Umano irrazionale, magico animale”, la voce dinamica e precisa della giovane cantautrice seduce come il canto delle sirene gli spettatori che si apprestano ad entrare. Così, Chiara Balzan - questo il nome all’anagrafe dell’artista, classe 1999 - abbraccia il pubblico con la sua freschezza e propone un set che permette a tutti di entrare nel mondo sonoro di questa romantica cantautrice.
È il beat urban, con un tocco di jazz, di “Altro da dire”, tra i suoi primi brani pubblicati da indipendente nel 2020, ad aprire il live di Assurditè, nella finezza del suo outfit dai toni sgargianti vivacizzato dai capelli raccolti in due piccoli chignon. Così come si affida dall’istinto per dare forma alle sue canzoni, sul palco Chiara, che incontrata dopo il suo set racconta di non avere delle figure di riferimento precise a cui ispirarsi per le performance, si lascia guidare dalla naturalezza e dalla propria personalità. Accompagnata da tre musicisti, capaci di costruire dal vivo la giusta dimensione sonora, la cantautrice porta in scena l’eleganza colorata della sua musica impostata sulla triade chitarra, basso, batteria e drum machine.
Navigando nel mare indie pop influenzato dalle onde R&B, Assurditè fa ascoltare uno dietro l’altro i brani finora pubblicati, dalle ballad alle canzoni più accattivanti. Dai primi pezzi di Chiara usciti circa due anni fa, come “Bacio a distanza” ispirato dal periodo di quarantena, la scaletta passa a proporre alcuni dei singoli con cui cui la cantautrice si è candidata a diventare una delle realtà più interessanti del nuovo pop italiano post-indie, tra cui “1000 parole”, “Flora” e "Vorrei che fosse odio”. Quest’ultimo brano sul finale si trasforma in una coinvolgente cover di “Ti amo” di Umberto Tozzi, che per l’occasione si chiude con un coro di “Mi ami” che porta a cantare tutti i presenti. Così, emergono anche dal vivo le potenzialità di performer e interprete, oltre che di autrice di musica e testi delle sue canzoni, di Assurditè. Chiara sceglie poi di affidare al suo nuovo singolo “Perdo tempo”, prodotto da Bravo, Bravissimo e Giordano Colombo, quest'ultimo già al fianco di - tra gli altri - Gazzelle, Fulminacci, Colapesce e Dimartino, la chiusura del suo live. Assurditè saluta quindi con la vivacità e la spensieratezza del sound della sua ultima canzone il pubblico del Circolo Magnolia, che attende ascoltare gli altri artisti della prima giornata di Mi Ami Festival che vede in line up nomi del calibro di tra gli altri Mobrici, Giorgio Poi, Venerus, Tutti Fenomeni e Pop X. Mentre Alan Sorrenti, La Rappresentante di Lista, Tredici Pietro, Ketama126, L’Impératrice, Nu Genea, Iosonouncane e tanti altri sono i protagonisti degli altri due giorni della manifestazione.
Il tour estivo di Assurditè, dopo il debutto in programma questa sera sul palco del Mi Ami Festival al Circolo Magnolia di Segrate, alle porte di Milano, farà tappa il 24 giugno a Roma (Spring Attitude Genera, Eur Social Park), l'1 luglio a Bologna (Oltre Festival), il 9 luglio a Cremona (Tanta Robba Festival), il 20 luglio a Genova (Balena Festival), il 23 luglio a Cervia (Darsena del Sole), il 24 agosto a Verona (Mag Festival) e il 16 settembre di nuovo a Bologna (Dumbo).