È uscito il nuovo singolo di Assurditè, "Perdo tempo"
Con "Pubblicità", "Vorrei che fosse odio" e "1000 parole" si è candidata a diventare una delle realtà più interessanti del nuovo pop italiano post-indie. Ora Assurditè, vero nome Chiara Balzan, classe 1999, punta a confermarsi. E lo fa con il nuovo singolo "Perdo tempo", appena uscito (lo suonerà stasera in occasione della sua esibizione sul palco del MI AMI per la prima tappa del suo "Vorrei che fosse un tour").
“Perdo tempo è tutt'altro che una perdita di tempo. Se dovessi descriverla con un aggettivo sarebbe: realistica. Questa canzone è stata scritta dai suoi protagonisti, insieme, senza sapere che stavano parlando della loro situazione. Credo che sia il primo testo che ho scritto con di fianco a me una persona, di solito sono sola davanti al pianoforte", racconta la cantautrice milanese a proposito del nuovo singolo, prodotto da Bravo, Bravissimo e Giordano Colombo, quest'ultimo già al fianco di - tra gli altri - Gazzelle, Fulminacci, Colapesce e Dimartino. Il brano è caratterizzato da un sound molto vivace e spensierato, la struttura della canzone è complessa e presenta diversi cambi modali, scale cromatiche e riferimenti a pattern soul nella melodia.
Il tour estivo di Assurditè, dopo il debutto in programma questa sera sul palco del Mi Ami Festival al Circolo Magnolia di Segrate, alle porte di Milano, farà tappa il 24 giugno a Roma (Spring Attitude Genera, Eur Social Park), l'1 luglio a Bologna (Oltre Festival), il 9 luglio a Cremona (Tanta Robba Festival), il 20 luglio a Genova (Balena Festival), il 23 luglio a Cervia (Darsena del Sole), il 24 agosto a Verona (Mag Festival) e il 16 settembre di nuovo a Bologna (Dumbo).
Autrice di musica e testi delle sue canzoni, "che navigano nel mare dell’Indie Pop influenzato dalle onde dell’R&B", Assurditè nasce nell’hinterland di Milano. Spinta da una forte attrazione verso il mondo artistico inizia il suo percorso di studi musicali all’età di 11 anni. Frequenta varie scuole di musica, seguendo corsi di tecnica vocale, musical, coro, composizione e pianoforte. Si appassiona all'arte in tutte le sue forme, la sua produzione artistica non è composta solamente da opere musicali ma anche da opere figurative, gioielli e sculture. Inizia a scrivere canzoni all’età di 17 anni lasciandosi ispirare dal cantautorato e dall’indie-pop italiano, tenendo a cuore cantanti iconici come Ella Fitzgerald e Chet Baker. A marzo 2020 rilascia le sue prime pubblicazioni da indipendente: “Altro da dire” e “Bacio a distanza”, brano ispirato dal periodo di quarantena. A maggio del 2021 pubblica “Flora”, il suo terzo singolo, che riceve grande consenso dal pubblico e dalla critica, facendole ottenere la prima cover della playlist “Fresh Finds” di Spotify. La scrittura della cantautrice spazia tra ballad e beat urban con un tocco di jazz. A novembre è uscito il suo singolo “Pubblicità”, seguito poi a febbraio da “Vorrei che fosse odio” (che le ha fatto ottenere la cover della playlist di Spotify “Indie Italia”) e ad aprile da "1000 ore".