All’asta la chitarra ‘testimone’ dello scioglimento degli Oasis
La Gibson ES-355 rossa di Noel Gallagher (simile a quella che l'artista imbraccia nella copertina del singolo "Supersonic", brano che segnò il debutto della band nel 1994 come aprirista dell'album "Definitely Maybe") che venne danneggiata da Liam Gallagher la sera del 28 agosto del 2009 nel corso della lite che - nel backstage del festival parigino Rock en Seine - portò al definitivo scioglimento degli Oasis, sarà messa all’incanto il prossimo 17 maggio. Come riferisce il britannico Guardian, gli organizzatori dell’operazione di aspettano che il cimelio - che ha come base d’asta una cifra pari a 150mila euro - possa essere venduto per l’equivalente di mezzo milione di euro. Jonathan Berg, co-fondatore della società che curerà la vendita, la Artpèges, ha precisato come lo strumento - riparato dopo i danni subito nel corso dell’alterco che segnò la fine della band di “(What's the Story) Morning Glory?” - sia stato ceduto dal maggiore dei fratelli Gallagher perché “gli ricordava troppo gli Oasis”.
"E’ con un po' di tristezza e grande sollievo che annuncio, stasera, di aver lasciato gli Oasis ", recitò la nota ufficiale con la quale l’artista mise il pubblico al corrente della sua decisione: "Le persone scriveranno e diranno quello che vogliono, ma semplicemente non potrei continuare a lavorare con Liam un giorno in più. Mi scuso con tutte le persone che hanno acquistato i biglietti per gli spettacoli di Parigi, Costanza e Milano [agli iDays]". A testimoniare come la rottura della chitarra di Noel fu - simbolicamente - la goccia capace di far traboccare un vaso già traboccato diverse volte nel corso degli anni fu la cantante scozzese Amy Macdonald, presente anche lei nel backstage del Rock en Seine, che - con un tweet - raccontò al mondo praticamente in diretta il litigio: “Gli Oasis hanno cancellato il loro show pochi minuti prima di salire sul palco. Liam ha rotto la chitarra di Noel: che lotta!”. La notizia dell’annullamento fu ufficializzata pochi minuti dopo dagli organizzatori dell’evento, che sugli schermi del palco - sul quale si stavano esibendo i Bloc Party - fecero comparire la scritta: “A seguito di un alterco interno alla band, il concerto degli Oasis è stato cancellato”.