È ripartito Spaghetti Unplugged, e c’era anche Tananai
È ripartito Spaghetti Unplugged, il format dedicato agli emergenti e che negli anni passati ha contribuito a lanciare diversi artisti, dai Thegiornalisti a Gazzelle. Ed ha ripreso il via come ce lo ricordavamo prima dell’arrivo della pandemia: con gli open mic, le jam session, gli ospiti, le sorprese e - ovviamente - gli spaghetti, quelli veri.
Dopo due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, lo scorso 3 aprile Spaghetti Unplugged è tornato ad animare le domeniche di Roma, dove tutto è cominciato, e di Milano con due serate rispettivamente all’Alcazar Live, con Cmqmartina tra gli ospiti, e all’Apollo Club, che - tra le altre cose - ha visto Maurizio Carucci presentare dal vivo il suo primo album solista “Respiro”. La serata open mic, inoltre, è pronta a fare ritorno anche a Bologna con un evento il prossimo 10 aprile al Cortile Cafè, prima dei prossimi appuntamenti previsti il 24 aprile contemporaneamente in tutte e tre le città.
Con il ritorno di Spaghetti Unplugged, è tornata anche la serie di eventi itineranti collegati al format che, per celebrare il ritorno della musica dal vivo, ieri sera - 6 aprile - ha dato il via al progetto “Keep Walking Together” di JohnnieWalker. La serata si è svolta all’Apollo di Milano, che dal 2019 ospita le domeniche open mic, ed è stata aperta dalla “Spaghetti Selection”, una selezione di artisti da tenere d’occhio, tra cui Angela IRIS, Cecilia, Ethan, Michelangelo Vood, Tacøma, Lelio Morra, Giorgieness, Gianluca Veronal e Malavedo. Sul palco si è esibito anche Tananai in qualità di ospite, prima del secret guest Coez.
Il cantante milanese, reduce dalla partecipazione a Sanremo 2022 con “Sesso occasionale”, ha portato in scena la simpatia e lo spirito ironico che gli hanno permesso di trasformare in successo il suo insuccesso all’Ariston. Con il supporto come coristi del chitarrista Enrico Wolfgang Leonardo Cavion e del batterista Gevi, Alberto Cotta Ramusino - questo il nome all’anagrafe dell’artista, classe 1995 - ha presentato dal vivo il suo singolo del 2019 “Baby goddamn”, diventato una hit dopo la fine della settantaduesima edizione del Festival. Nel corso del suo set Tananai ha poi fatto cantare tutto il pubblico anche con le performance del brano sanremese e della canzone Giugno, originariamente pubblicata nel 2020.
Ecco il video live di “Baby goddamn”:
Descritto come “una palestra per le star di domani, un karaoke d’essai, un live bar, un open mic senza precedenti”, Spaghetti Unplugged è nato nel 2013 a Roma, da un’idea di Gianmarco Dottori e Davide Dose, e nel 2019 è sbarcato anche a Milano e a Bologna. Il format si prefigge lo scopo di offrire agli emergenti la possibilità di esibirsi e di far conoscere la propria musica al pubblico, oltre che di entrare in contatto con artisti affermati e addetti ai lavori. Il meccanismo della serata è semplice, e negli anni è rimasto invariato: si parte con l’open mic, che consente a chiunque di iscriversi direttamente in loco ed esibirsi con due brani, di cui almeno uno originale. L’evento è poi continuamente intervallato dalla presenza di ospiti speciali e si arricchisce della partecipazione di guest affermate della scena nazionale e internazionale, prima della spaghettata di mezzanotte, e infine del momento jam con sorprese, improvvisazioni e sing-a-long.
Oltre a contribuire all’ascesa di diversi protagonisti della scena romana e italiana come - tra gli altri - Tommaso Paradiso e Galeffi, nel corso delle varie edizioni il formato ha ospitato le esibizioni di numerosi artisti tra cui Måneskin, Erlend Øye dei Kings of Convenience, Tiromancino, Gianluca Grignani e molti altri. E ora, chissà quale futura stella salirà sui palchi di Spaghetti Unplugged.