Noel Gallagher: "Il rock è per i figli della borghesia"
Un Noel Gallagher particolarmente cinico e amaro parlando con il britannico Daily Mirror ha dichiarato che la musica rock si è ormai troppo imborghesita perché possano nascere degli altri Oasis. Lui e il fratello Liam sono nati in una famiglia della classe operaia a Burnage, un quartiere di Manchester, e il suo pensiero è che "ragazzi della classe operaia" come loro ora farebbero molta fatica ad imporsi sulla scena rock.
Queste le parole usate da Noel per affermare il suo concetto: “Ora dove sono i quattordicenni nelle band? I ragazzi della classe operaia non se lo possono permettere, perché le chitarre sono costose e non ci sono sale prove. Sono state tutte trasformate in enoteche oppure in appartamenti".
E per spiegarsi ancora meglio il 54enne Noel ha continuato dicendo: "Ci sono molti cantautori, un sacco di band della classe media... che indossano le chitarre invece di suonarle. Ma quattro o cinque ragazzi delle case comunali le chitarre non possono permettersele.”
L'ex chitarrista degli Oasis - che ha in programma di esibirsi con i suoi High Flying Birds non appena verrà inaugurata la stagione dei concerti all'aperto - a proposito di musica e giovani, qualche tempo fa aveva ricordato l'emozione provata la scorsa estate nel vedere il figlio Sonny suonare a un concerto scolastico il classico del repertorio dei T.Rex “20th Century Boy”: “Ho avuto un piccolo nodo allo stomaco perché mi dicevo, 'Ha solo 10 anni', capisci cosa voglio dire? Non suona da molto tempo e non è neppure molto che si è interessato. C'era una piccola cosa, una specie di proiettore che diceva cosa avrebbero suonato, è venuto fuori “20th Century Boy” dei T.Rex, e io ho pensato, 'Fai questa, figliolo!' e l'ha fatta. Ha fatto il riff. Ha suonato benissimo e ha anche fatto una piccola mossa alla fine. Non sono mai stato così orgoglioso di niente e nessuno in vita mia. È stato fantastico, è stato fantastico.”
Sempre parlando del figlio Noel Gallagher ha rivelato che suo figlio suona molto bene la chitarra e a casa la suona nella sua camera tutti i giorni. "Quando salgo a dargli la buonanotte, gli chiedo: 'Cosa stai suonando?' Lui me lo fa vedere e io, sinceramente, non sapevo come suonare questo riff, “Back in Black”, che è un riff famoso. Lui è un rocker, gli piacciono gli AC/DC e i Queen, è fantastico. Mi auguro che non abbia iniziato troppo presto e che quando poi arriva a 18 anni non si sia già annoiato. È il mio piccolo protetto".