Rolling Stones, la storia di "Exile on Main St." (3)

Il doppio album sta per compiere 50 anni
Rolling Stones, la storia di "Exile on Main St." (3)

Mick Taylor: “Ricordo che uscivo barcollando dall’interrato alle sei del mattino e la luce del sole mi accecava e dovevo guidare sino a casa... Penso fossero un mucchio di musicisti un po’ alterati che cercavano di fare un disco. Certamente la situazione aveva influenzato la musica, almeno a livello tecnico. Il fatto è che era un sotterraneo buio e sporco e male equipaggiato. Oggi nessuno si sognerebbe di fare un disco così”.

Bill Wyman racconta che spesso i musicisti non si trovavano nella stessa stanza, ma quando accadeva il caldo e l’umidità diventavano insopportabili. Inoltre Bill ricorda che il suo amplificatore si trovava su un piano del sotterraneo e lui su un altro. In più regnava una mancanza di comunicazione quasi totale tra la stanza di controllo e il sotterraneo ed Andy Johns, il tecnico del suono, doveva correre avanti e indietro tra il camion su cui si trovava lo studio mobile e l’interrato per comunicare con i musicisti. Ma, nonostante tutti i problemi, durante l’estate e l’inizio dell’autunno gli Stones registrano "Rocks Off" (Jagger-Richards), con Nicky Hopkins al piano, Bobby Keys e Jim Price ai fiati; ancora i fiati in "Rip This Joint" (Jagger-Richards) con Hopkins al piano.

Ricorda Dominique Tarlé in "Exile": “Keith la suonò per nottate intere. Alla fine era esausto”. Una versione inedita vede Richards alla voce. Bobby Keys è al sax in "Casino Boogie" (Jagger-Richards), con Keith al basso e Nicky Hopkins al piano elettrico. Ancora i fiati entrano in "Tumbling Dice" (Jagger-Richards), con Mick Taylor al basso, Jagger alla chitarra, Hopkins al piano, Charlie Watts e Jimmy Miller alla batteria. Originariamente intitolata "Good Time Women", un primo demo fu registrato agli Olympic Studios nel novembre 1970. Mick Taylor è ancora al basso in "Torn and Frayed" (Jagger-Richards), con Jim Price all’organo e Nicky Hopkins al piano. In "Happy" (Jagger-Richards), Keith è al vocale, al basso e alle chitarre, Hopkins al piano elettrico, Jimmy Miller alla batteria e Bobby Keys alle percussioni e al sax baritono, Jim Price alla tromba e trombone. Mick suona l’armonica in "Turd on the Run" (Jagger-Richards) e Mick Taylor sarà accreditato con Jagger e Richards alla composizione di "Ventilator Blues", con Hopkins al piano, Bobby Keys e Jim Price ai fiati. Keith suona il piano elettrico in "I Just Want to See His Face" (Jagger-Richards), Mick Taylor è al basso e Jimmy Miller alle percussioni.

Secondo alcuni rumours ci sarebbe Bobby Whitlock al piano elettrico; in questo caso una prima versione del brano era stata registrata nell’estate del 1970 agli Olympic Studios. Nicky Hopkins è al piano e al mellotron (si vocifera) in "Let It Loose" (Jagger-Richards), con Bobby Keys e Jim Price ai fiati. Hopkins è ancora al piano in "Soul Survivor" (Jagger-Richards). Tra i brani registrati ma non pubblicati figurano "Pass the Wine" (Sophia Loren-Jagger-Richards), con Nicky Hopkins al piano, Bobby Keys e Jim Price ai fiati; "Fast Talking Slow Walking" (Jagger-Richards), ancora con Hopkins al piano; "I Ain’t Signifying" (Jagger-Richards); "Fragile" (Jagger-Richards); "Following the River" (Jagger-Richards), ancora Nicky Hopkins è al piano anche in "Plundered My Soul" (Jagger-Richards).

Le sessioni d’incisione a Nellcôte terminano il 23 novembre, ma i circa venti brani prescelti debbono essere ancora mixati. Con il titolo provvisorio "Tropical Disease", l’album è programmato per uscire a febbraio. Durante l’estate la battaglia legale degli Stones contro Allen Klein ed Andrew Oldham ha ulteriori sviluppi quando il 31 agosto i quattro Rolling Stones originali e il padre di Brian Jones, Louis, presentano un’ordinanza presso l’Alta Corte contro Andrew Loog Oldham ed Eric Easton accusandoli di aver sottoscritto un contratto segreto con la Decca Records nel 1963, privando la band di royalties. L’azione legale sostiene anche che Oldham persuase Brian Jones ad accettare il 6% della vendita all’ingrosso dei dischi come quota dovuta ai Rolling Stones, mentre il contratto con la Decca aveva fruttato a Impact Sound il 14%. Nello stesso tempo Oldham aveva un contratto di management del 25% con gli Stones. I quattro Stones e Louis Jones intentano causa ad Allen Klein per la somma di 29 milioni di dollari accusandolo di non aver curato gli interessi finanziari della band. Gli Stones dichiarano che Klein li aveva persuasi a registrare i diritti delle loro canzoni per il Nord America presso la Nanker Phelge Music Ltd, aggiungendo che erano stati indotti a credere di esser loro stessi a condurre la società mentre, scoprirono tempo dopo, che in realtà essa era controllata da Klein stesso.

Il 20 agosto la Rolling Stones Records pubblica "The Howlin’ Wolf London Sessions"; in America esce su Chess Records. Jagger trascorre la maggior parte dell’estate facendo il pendolare tra Nizza e Parigi dove Bianca si è stabilita in attesa della nascita del loro figlio. Ciò sarà causa di ulteriori attriti tra Mick e Keith che più tardi dirà alla giornalista Barbara Charone: “Mick trascorse via la maggior parte del tempo durante la lavorazione di 'Exile', perché Bianca era incinta... Sua Altezza sta per avere un bambino...”. A Parigi Mick e Bianca vedono lo show di Johnny Halliday al Palais des Sports e presenziano all’anteprima di "Sunday Bloody Sunday", con Blenda Jackson e Peter Finch, e al party che segue. Il 1° ottobre undici chitarre vengono rubate a Nellcôte, una settimana dopo l’album postumo di Brian Jones "Joujouka" esce su Rolling Stones Records. Il 21 ottobre Jade Jagger nasce alla clinica privata Rue du Bélvèdere a Parigi, mentre a Nellcôte Andy Johns e Jimmy Miller corrono contro il tempo per preparare un primo mixaggio dei nuovi brani. Verso la fine del mese Keith e Anita scampano a un incendio che si sviluppa nei materassi sui quali dormono profondamente. Saranno svegliati dallo chauffeur di Keith.

Il gruppo decide di mixare il nuovo album a Los Angeles; a novembre la polizia francese, che da tempo tiene d’occhio Nellcôte, non si oppone al fatto che la band lasci la Francia ma insiste perché Keith e Anita restino nel paese sino al termine delle indagini per sospetto uso di droga a Nellcôte. La coppia sa molto bene di avere ottime chances di finire in prigione in Francia, ma alla fine, grazie agli avvocati suggeriti da Rupert Loewenstein e Ahmet Ertegun, Keith e Anita possono finalmente lasciare il suolo francese a condizione che Keith continui a pagare l’affitto di Nellcôte (2.400 dollari la settimana), come segno di buona volontà. Il 29 novembre Mick, Keith, Mick Taylor con le loro famiglie più Andy Johns e Jimmy Miller volano da Nizza a Londra e da lì a New York dove cambiano aereo per Los Angeles. Keith vola da New York a Nashville per ritirare alcune nuove chitarre prima di riunirsi agli altri a Los Angeles. Il 14 dicembre la polizia francese fa irruzione a Nellcôte.

Dal 4 al 19 dicembre gli Stones riregistrano, fanno alcune sovraincisioni e cominciano il mixaggio del nuovo album con Jimmy Miller e il tecnico del suono Glyn Johns ai Sunset Sound Studios. Kathi McDonald aggiunge una parte vocale a "All Down the Line", mentre Bill Plummer, musicista jazz, suona il contrabbasso, Jimmy Miller le percussioni, Nicky Hopkins il piano, Bobby Keys e Jim Price i fiati. Ancora Bill Plummer è al contrabbasso in "I Just Want to See His Face", mentre aggiungono le proprie parti vocali Vanetta Fields, Clydie King e Jerry Kirkland. Parti vocali di Vanetta Fields, Shirley Goodman, Tammi Lynn, Joe Green, Clydie King e Dr. John vengono aggiunte a "Let It Loose". Gli stessi vocalist, suggeriti da Billy Preston – che suona il piano e l’organo in "Shine a Light" – forniscono il coro al brano. Bill Plummer aggiunge il proprio contrabbasso a "Rip This Joint". Amyl Nitrate – il cui vero nome è Richard Washington, anche conosciuto come Didimus – suona la marimba in "Sweet Black Angel", con Jimmy Miller alle percussioni. Al Perkins suona la chitarra a pedale in "Torn and Frayed"; il coro di Vanetta Fields, Clydie King e Joe Green viene aggiunto a "Sweet Virginia". Il piano di Nicky Hopkins viene riregistrato in "Loving Cup", con Jimmy Miller alle percussioni e ancora i cori di Vanetta Fields e Clydie King. Le due vocalist aggiungono le loro voci a "Tumbling Dice". Il mixaggio riprende il 10 gennaio 1972, con Joe Bagarino, tecnico del suono portato da Jimmy Miller. Nel frattempo a Parigi Charlie Watts visita Man Ray per commissionargli la copertina del nuovo album, ma il progetto sfuma. Il giorno dopo la doppia antologia "Hot Rocks 1964-1971" esce in America (London 2PS 606/607), raggiungendo la quarta posizione in classifica. Dieci giorni più tardi gli Stones intentano un’azione legale contro Allen Klein per aver pubblicato "Hot Rocks" senza il consenso del gruppo. Il 29 gennaio Keith suona con Chuck Berry all’Hollywood Palladium.

Il lavoro ai Sunset Sound Studios continua a febbraio, ancora con il tecnico del suono Andy Johns, richiesto a gran voce da Mick e Keith. Il 18 febbraio la stazione radio KDAY di Los Angeles trasmette in anteprima due brani del nuovo album per diciotto ore consecutive. Il nastro è stato sottratto dalla casa di Marshall Chess. Lo stesso giorno l’antologia "Milestones" esce in Inghilterra (Decca Records SKL 5098). Arriva al numero diciassette in classifica. Se sul lato finanziario le cose con Allen Klein sono alquanto intricate, gli Stones a marzo vivono un dramma quando Keith e Anita cominciano a pagare un prezzo sempre più pesante per la loro continua assunzione di eroina. Gli avvocati francesi del gruppo informano Keith che è impossibile per lui e Anita rimettere piede sul suolo francese senza essere arrestati.

Inoltre, fatto totalmente sconosciuto ai fan e ai media, le condizioni di Keith sono così allarmanti che a marzo viene ricoverato nella clinica del dottor Denber a Vevey in Svizzera. Fonti dell’entourage degli Stones rivelano che il chitarrista è in stato di incoscienza e sotto sedativi. Come se non bastasse, circola la voce che Mick Taylor si sente molto depresso a causa dell’eccesso di droghe assunte a Nellcôte e sta pensando di lasciare gli Stones. Anche se i media non riportano la notizia, alcune riviste musicali francesi scrivono che la band sarebbe sul punto di sciogliersi: Bill Wyman, Charlie Watts e Mick Taylor starebbero lasciando la band e Bill sarebbe sostituito da Rich Gretch. Nel frattempo il 25 e 27 marzo, in una maratona di trentasei ore ai Wally Heider Studios di Los Angeles, Andy Johns completa il mixaggio finale del nuovo album "Exile On Main Street". Il 28 marzo ai Sunset Sound Studios Jagger registra il brano promozionale "Exile On Main Street Blues", con Andy Johns come tecnico del suono. Oltre a cantare Mick suona il piano. Jagger registra anche il mai pubblicato "I Don’t Care". Subito dopo con Bianca e Jade vola a Bali per tre settimane di vacanza.


Tratto, per gentile concessione dell'editore, da “The Rolling Stones 1961-2016”, di Massimo Bonanno, VoloLibero Edizioni (550 pagine, 22 euro).

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