Credits: Roberta Tagliaferri / Concessione in uso a Rockol
E' una settimana che James Blunt ricorderà a lungo, probabilmente. Per l'ex capitano dell'esercito britannico è infatti doppietta: accoppiata vincente al numero 1 col singolo "You're beautiful" e pure con l'album "Back to bedlam". James, 28 anni, ha studiato alla scuola di Harrow nel Middlesex e poi all'università di Bristol per quindi entrare nell'esercito; fu uno dei primi ufficiali britannici ad entrare a Pristina, nel Kossovo. Tre anni fa lasciò la carriera militare per dedicarsi alla musica; cambiò il suo vero cognome, Blount, in Blunt e si trasferì a Los Angeles dove venne notato dalla compositrice Linda Perry, ex 4 Non Blondes. "You're beautiful" fa arretrare sulla piazza d'onore "Ghetto gospel" firmata 2Pac con Elton John. Numero 3 per "We belong together" di Mariah Carey, poi ritroviamo il Rocket Man al numero 4 con "Electricity". L'occhialuto di Pinner mancava nella Top 10 britannica dei singoli, se si escludono remake o ripubblicazioni, da parecchio tempo; esattamente dall'ottobre 2001, quando "I want love" penetrò al numero 9. "Electricity" è il primo estratto dalla colonna sonora, ovviamente firmata Sir Elton, del musical "Billy Elliott". Curiosamente, il buon posizionamento del singolo è specialmente dovuto alle sue vendite online; con quelle tradizionali sarebbe al massimo entrato in Top 20. Per l'esattezza, "Electricity" è disponibile sul sito 7Digital della Mercury; si effettua il download dopo aver comprato un codice via SMS. Chiude la Top 5 "Crazy chick" di Charlotte Church. Al 6 c'è "Since U been gone" di Kelly Clarkson, al 7 "Roc ya body" targata MVP, all'8 la rana matta Crazy Frog con "Axel F". Debutta al 9 "Nasty girl" della newyorkese Inaya Day, chiude "Shot you down" degli Audio Bullys con Nancy Sinatra. Non particolarmente brillante l'esordio del nuovo dei Raveonettes, "Love in a trashcan": numero 26. Altrettanto dicasi per i R.E.M. con "Wanderlust", che però non è certo il primo estratto da un nuovo album come per i danesi: numero 27.
Per quanto riguarda gli album, come detto "Back to bedlam" (si può anche scriverlo con la maiuscola: è il nome del vecchio manicomio di Londra) di Blunt è (di nuovo) al numero 1. Tutto fermo dal 2 al 4: "X&Y" dei Coldplay rimane al 2, "Forever Faithless-The greatest hits" dei Faithless al 3 ed "Employment" dei Kaiser Chiefs al 4. Debutta al 5 "Tissues and issues" di Charlotte Church, la giovane cantante di classica che vuole sfondare anche nel pop. Nel resto della Top 10 si sposta poco. La colonna sonora di "The war of the worlds" di Jeff Wayne va dal 7 al 6, "The emancipation of Mimi" di Mariah Carey dall'8 al 7, "Up all night" dei Razorlight dal 9 all'8, "In your honour" dei Foo Fighters dal 10 al 9, chiude "Hot fuss" dei Killers. Rialza intanto la testa "Don't believe the truth" degli Oasis, che passa dal 29 al 18. Gli U2 sono in Top 75 con quattro album: al 39 con "How to dismantle an atomic bomb", al 66 con "The best of 1980-1990", al 72 con "The Joshua tree" ed al 74 con "The best of 1990-2000".
Per quanto riguarda gli album, come detto "Back to bedlam" (si può anche scriverlo con la maiuscola: è il nome del vecchio manicomio di Londra) di Blunt è (di nuovo) al numero 1. Tutto fermo dal 2 al 4: "X&Y" dei Coldplay rimane al 2, "Forever Faithless-The greatest hits" dei Faithless al 3 ed "Employment" dei Kaiser Chiefs al 4. Debutta al 5 "Tissues and issues" di Charlotte Church, la giovane cantante di classica che vuole sfondare anche nel pop. Nel resto della Top 10 si sposta poco. La colonna sonora di "The war of the worlds" di Jeff Wayne va dal 7 al 6, "The emancipation of Mimi" di Mariah Carey dall'8 al 7, "Up all night" dei Razorlight dal 9 all'8, "In your honour" dei Foo Fighters dal 10 al 9, chiude "Hot fuss" dei Killers. Rialza intanto la testa "Don't believe the truth" degli Oasis, che passa dal 29 al 18. Gli U2 sono in Top 75 con quattro album: al 39 con "How to dismantle an atomic bomb", al 66 con "The best of 1980-1990", al 72 con "The Joshua tree" ed al 74 con "The best of 1990-2000".
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