Covers story: “Hey Joe” di Jimi Hendrix

La storia di una canzone e delle sue versioni
Covers story: “Hey Joe” di Jimi Hendrix

Hey Joe 
The Jimi Hendrix Experience (1966)
Originale: Billy Roberts (1962) 


Inizialmente attribuita a Dino Valenti (uno degli pseudonimi di Chet Powers), "Hey Joe" fu ufficialmente depositata nel 1962 da Billy Roberts, che tutt’oggi è ritenuto l’autore principale, sebbene in realtà siano evidenti almeno altre tre canzoni a cui l’autore si è inequivocabilmente ispirato: un vecchio tradizionale intitolato "Little Sadie", un country scritto da Carl Smith nel 1953 che si chiama proprio "Hey Joe" e un blues di Niela Miller di nome "Baby, Please Don't go to Town" dall’identica progressione di accordi.

Billy Roberts

La cosa curiosa è che la versione incisa dal suo autore, ritrovata su vari master che ne testimoniano la paternità, non venne mai pubblicata ufficialmente, lasciando il primato al cantante Tim Rose che registrò "Hey Joe" per un 45 giri pubblicato nel 1966 accreditandola come brano tradizionale e di pubblico dominio. 

Tim Rose

NOTA: l'amico e collega Andrea Valentini ci segnale che in effetti il brano fu inciso per la prima volta nel 1965 dai californiani Leaves con titolo leggermente diverso e piglio bello furioso garage punk:

 

In quel periodo Jimi Hendrix assieme al suo manager Chas Chandler ebbe spesso occasione di sentire Rose nelle serate in cui si esibiva al Cafè Wah? di New York, innamorandosi della canzone al punto da volerla a tutti i costi per la scaletta di "Are You Experienced?", primo album di The Jimi Hendrix Experience a cui stava lavorando.


Nonostante qualche dubbio da parte della casa discografica e grazie all’intervento di Kim Lambert, manager degli Who, "Hey Joe" divenne il primo singolo della band di Hendrix e ottenne un successo immediato e fondamentale per scuotere la curiosità dei giovani dell’epoca che risposero copiosamente facendo andare alle stelle le prenotazioni per l’LP, annunciato per l’anno successivo. 

Jimi Hendrix


Non è strano sentire ancora oggi qualcuno definire quella di Hendrix come la prima versione e, sebbene non sia tecnicamente vero, va riconosciuto al musicista di Seattle di averne dato la resa più efficace in grado di mantenere ancora oggi viva la sua storia.
Malgrado il singolo avesse riscontrato un grande successo, "Hey Joe" venne rimossa dall’edizione inglese di "Are You Experienced?" e reintegrata come bonus track a partire dal CD remaster del 1997 che presenta la medesima scaletta per tutto il mondo.

Questo testo è tratto, per gentile concessione di Crac Edizioni, dal libro “Cover and over again”, di Joyello Triolo.


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