Neil Young tuona contro i promoter dei concerti

Il musicista canadese li accusa di diffondere il virus a causa della loro cupidigia
Neil Young tuona contro i promoter dei concerti
Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol

Neil Young ha preso posizione contro i concerti al tempo del Covid-19. Lo ha fatto con uno scritto pubblicato sul suo blog Neil Young Archives, ha invitato i grandi promoter di eventi dal vivo a smettere di fare spettacoli, chiamandoli "eventi super-diffusori".

"I grandi promoter, se ne avessero la consapevolezza, potrebbero fermare questi spettacoli", ha scritto il musicista canadese, dopo aver elogiato Garth Brooks per aver cancellato le date del suo tour del 2021. “Live Nation, AEG e gli altri grandi promoter potrebbero fermare tutto se solo si dimenticassero di fare soldi per un po'... Loro controllano gran parte del business dell'intrattenimento. Hanno il potere di fermare gli spettacoli in cui migliaia di persone si riuniscono e diffondono il virus. Sono i soldi che li spingono ad andare avanti. E' il denaro che motiva la diffusione. I grandi promoter sono i responsabili dei super diffusori”.

Opinabile o meno, questa è la posizione di Neil Young, che sta mettendo in pratica ciò che predica. All'inizio di questo mese ha infatti abbandonato le esibizioni dal vivo per le crescenti preoccupazioni dovute al Covid-19. Non è un caso unico, come lui anche altri musicisti, vedi Korn, Limp Bizkit e Nine Inch Nails, hanno preso la medesima decisione. Ma queste decisioni sono davvero soggettive. Alcuni dati farebbero pensare che i concerti, anche quelli che convogliano molta gente sotto il palco, si possono svolgere in sicurezza, con le dovute precauzioni. Come riporta Consequence of Sound, al Lollapalooza sono stati collegati solo poco più di 200 nuovi casi di Covid-19 su un totale di 385.000 partecipanti.

Questo a seguire è quanto ha riportato Neil Young sul proprio sito. "Di recente mi sono ritirato dal Farm Aid per paura che i bambini non protetti potessero essere infettati dal Covid da persone che, recatesi allo spettacolo, hanno preso il virus, non hanno avuto sintomi e sono tornate a casa ad abbracciare i propri figli o i figli di qualcun altro. Sentivo che non sapevamo cosa stavamo affrontando e stavamo mettendo in pericolo gli altri, in particolare i bambini innocenti non protetti. So di tour in essere e devono fermarsi dove sono e isolarsi nei motel perché una persona di loro è risultata positiva. Mi chiedo, perché sono in tour? Soldi e affari. Questi due hanno bisogno l'uno dell'altro. Questa è stata la via americana per anni e anni. Ora ha acceso il Paese in un modo nuovo."

Ha poi continuato: "Garth Brooks e altri come lui sono stati responsabili e si sono tirati indietro dal fare altri spettacoli. Questo è un buon esempio. Ma ci vogliono i grandi promoter e i manager/agenti per fare la differenza. Se si tratta di soldi, penso che dovrebbero proteggere le persone che sono il loro sostentamento. I grandi promoter, se ne avessero la consapevolezza, potrebbero fermare questi spettacoli. Senza quello, tutti continuano ad andare avanti come se tutto fosse a posto. Non lo è. Live Nation, AEG e gli altri grandi promotori potrebbero fermare tutto se solo si dimenticassero di fare soldi per un po'... Loro controllano gran parte del business dell'intrattenimento. Hanno il potere di fermare gli spettacoli in cui migliaia di persone si riuniscono e diffondono. Sono i soldi che li spingono ad andare avanti. E' il denaro che motiva la diffusione. I grandi promoter sono i responsabili dei super diffusori."

Per chiudere così: "Questi giganti dell'intrattenimento hanno appena rinnovato molti vecchi locali e hanno speso un sacco di soldi per farlo. Ora non possono smettere di vendere i biglietti. Soldi e affari. Questo non lo rende OK. È un cattivo esempio. La gente vede i concerti pubblicizzati e pensa che deve essere OK andare e socializzare. Non lo è. Questi eventi sono dei super-diffusori, irresponsabili feste della libertà. Abbiamo bisogno della Libertà di essere al sicuro. Non un cattivo esempio. Questo potrebbe essere solo l'inizio."

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