Ed Sheeran ha pensato di ritirarsi dalla musica

Il pensiero al musicista britannico è venuto dopo la nascita della figlia
Ed Sheeran ha pensato di ritirarsi dalla musica

Mettere al mondo un figlio, si sa, cambia le prospettive e le priorità della propria vita e ha cambiato anche quelle di Ed Sheeran. Il musicista britannico si era preso un anno di pausa, dopo l'uscita del suo album del 2017 "Divide" (leggi qui la recensione) e il successivo tour, per iniziare a "cercare chi fosse" e una volta che la moglie Cherry ha dato alla luce la figlia Lyra nel settembre 2020 ha pensato seriamente di continuare il suo periodo di stand by.

Lo ha rivelato ai microfoni di SiriusXM: "Ho smesso di suonare per un po'.

E la musica fa parte di me come persona. Poi ho avuto mia figlia e mi sentivo come, 'Ok, è tutto. Questo sono io. Probabilmente diventerò un papà. Non suonerò più musica.'".

Tuttavia, dopo aver dedicato molto "tempo e molti sforzi" alla sua bambina, Ed ha sentito che gli mancava qualcosa e si è reso conto che era importante dare il buon esempio alla figlia tornando al lavoro. "Poi improvvisamente mi sono detto, è più importante per mia figlia crescere sapendo che i suoi genitori hanno un'etica del lavoro. In quel modo sono tornato lentamente alla musica e il processo creativo ha ricominciato a fluire".

Nonostante considerasse seriamente di ritirarsi durante quel periodo di pausa Sheeran ha scritto centinaia di canzoni. Ha infatti dichiarato in una recente intervista: "Ho fatto due album e scritto tipo 250 canzoni, di queste circa 50 ballate.”

Non molto tempo fa un bene informato ha riportato di una collaborazione di Sheeran con Elton John: "Ed ed Elton hanno messo insieme le loro teste e hanno scritto alcune nuove tracce insieme. Sono davvero buoni amici ed è stato fantastico lavorare insieme su nuova musica. Le canzoni che hanno scritto sono fantastiche e hanno un posto molto speciale nel cuore di Ed."

Ed Sheeran ha inoltre raccontato come è nata la collaborazione di Kylie Minogue e Jimmy Barnes al suo brano "Visiting Hours", che ha scritto per la scomparsa dell'amico, il discografico Michael Gudinski. "Jimmy Barnes e Kylie effettivamente ci cantano. Li ho usati come coro. Conoscendo Michael, loro sono musicalmente le persone più importanti della sua vita. Diceva sempre 'Kylie' o 'Jimmy Barnes'. Quando ero in Australia, ho cantato con Kylie ed ero in giro con Jimmy Barnes allora gli ho detto, 'Ragazzi, dovete esserci nella canzone.' Così sono tornato in Inghilterra, l'ho registrata, gliel'ho inviata e ci sono anche loro. Mandavo delle canzoni a Michael perché mi diceva sempre, 'Devi mandarmi canzoni per Jimmy'. Quindi gliele mandavo. Ha sempre voluto che cantassi con Kylie e ho finito per cantarci insieme."

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