Come funziona (e perché) il Bonus Giovani di SIAE
Il sostegno ai giovani professionisti non è una prerogativa del quadro economico post-pandemico: già dal 2016 SIAE aveva previsto agevolazioni nei confronti dei propri iscritti con minore anzianità, proprio in virtù del fatto che – come nella quasi totalità degli altri ambiti – il periodo immediatamente successivo al debutto sul mercato del lavoro sia il più critico nella costruzione di una carriera.
L'esplosione dell'emergenza sanitaria, nella prima metà dello scorso anno, ha sensibilmente aggravato un quadro già critico: per questa ragione la Società Italiana degli Autori ed Editori ha apportato delle modifiche sostanziali alla misura di sostegno - un bonus una tantum da erogare ai propri soci più giovani - varata quattro anni fa. Eccole, in sintesi:
Perché?
Perché il mestiere di autore, oggi, è molto più difficile che in passato: la pandemia ha inoltre aggravato la situazione di autori e compositori under 35, che - oggi - stanno scontando una situazione di mercato estremamente critica.
Come funziona?
Il Bonus Giovani non deve essere richiesto, non occorre presentare una domanda e ottenere una risposta positiva per esserne tra i beneficiari. La componente burocratica è pari a zero: il contributo viene erogato a tutti gli iscritti a SIAE, sezione Musica, fino al trentacinquesimo anno di età compiuto, a prescindere dall’importo ripartito.
Fino a che età si è considerati “giovani”?
Varato quattro anni fa a beneficio degli Under 30, il Bonus Giovani è stato esteso da quest’anno a tutti gli iscritti Under 35. La fascia tra i 30 e i 35 anni è infatti molto importante - e delicata - nella carriera di autori e compositori, che molto spesso consolidano la propria posizione professionale più tardi rispetto ai performer: il razionale che SIAE ha applicato a questo provvedimento è quello di non fare mancare il sostegno in un momento cruciale nella vita professionale degli associati.
I numeri
Il valore complessivo del provvedimento messo in atto da SIAE è, a gennaio 2021, di 2,5 milioni di euro. Il contributo al singolo è calcolato in percentuale al maturato analitico, e può variare in base al numero di beneficiari. Gli associati ai quali sono stati riconosciuti contributi compresi tra i 100 e i 1000 euro sono oltre 2300, tra autori e compositori sia di ambito mainstream che di altri ambiti (musica per cinema, teatro e altro)
La finalità
Contribuire alla costruzione dei repertori dei giovani autori e compositori è un investimento a lungo termine nella Cultura nazionale: SIAE non è un’azienda e non mira alla massimizzazione degli utili, ma al consolidamento di un repertorio che un domani sarà patrimonio del Paese.