Il club dove è stato assassinato Dimebag Darrell verrà demolito. Video.

Al posto dell'Alrosa Villa, questo il nome del locale di Columbus, verranno costruiti degli appartamenti
Il club dove è stato assassinato Dimebag Darrell verrà demolito. Video.

PcP Films e RSL TV hanno pubblicato un nuovo video del nightclub Alrosa Villa a Columbus, Ohio, dove, l'8 dicembre 2004, sono state assassinate, dall'ex marine Nathan Gale, oltre al chitarrista dei Pantera e dei Damageplan "Dimebag" Darrell Abbott anche altre tre persone.



Nella didascalia che accompagna il video su YouTube, la PcP Films ha scritto: "Con la recente notizia che questo sfortunato punto di riferimento nella storia dell'heavy metal sarà presto demolito, ci siamo sentiti in dovere di andare a visitarlo. Ecco come appare nei suoi ultimi giorni. R.I.P. Dime, e tutte le altre vittime di quella fatidica notte."

La notte dell'8 dicembre 2004 il club era gremito, Gale aprì il fuoco sulla band e sulla folla, prima di venire ucciso dall'agente di polizia James D. Niggemeyer, giunto sulla scena pochi minuti dopo che l'ex marine venticinquenne diede inizio alla sua follia. Secondo The Pulse Of Radio, Gale, che aveva dei problemi di salute mentale, prese deliberatamente di mira Dimebag, poiché nutriva del rancore contro di lui e contro il fratello, il batterista Vinnie Paul, per lo scioglimento dei Pantera avvenuto nel 2002. La polizia di Columbus chiuse le indagini nell'ottobre del 2005 senza stabilire un preciso movente per quella sparatoria.


Vinnie Paul fece causa all'Alrosa Villa per la morte del fratello. Causa risolta in via stragiudiziale nel 2007. L'allora manager dell'Alrosa Villa, Rick Cautela, dopo che la causa intentata da Vinnie Paul venne respinta dichiarò: "Ciò che è successo qui l'8 dicembre 2004 è stata una tragedia per tutti e i nostri cuori sono con le vittime e le loro famiglie. Non avremmo potuto fare nulla per fermarlo".


Secondo il The Columbus Dispatch, l'accusa verso la famiglia Cautela, che possedeva e gestiva l'Alrosa Villa al momento dell'omicidio di Dimebag, sosteneva che potesse impedire a Gale di entrare nel club con una pistola e delle munizioni.


Nathan Gale superò una recinzione che circondava un patio fuori dal club quando i Damageplan iniziarono a suonare la prima canzone del loro set. Si fece poi largo tra la folla e salì sul palco da dietro una pila di amplificatori. Ha poi estratto una pistola e ha sparato alla testa di Abbott, poi ha puntato la pistola contro chi ha cercato di intervenire.

Oltre a Dimebag morirono anche il membro della crew dei Damageplan Jeffrey Thompson, il membro della security del locale Erin Halk e Nathan Bray, un ragazzo che stava tra il pubblico. Inoltre furono feriti il manager della band Christopher Paluska e il tecnico della band John Brooks. La carneficina venne interrotta quando l'agente Niggemeyer, entrato nel club da una porta sul retro, ha sparato a Gale mentre Gale stava puntando la sua pistola contro Brooks.
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