La notte che cambiò il destino dei Rolling Stones
La storia racconta che la sera del 6 maggio del 1965, mentre sta per addormentarsi, il chitarrista dei Rolling Stones Keith Richards cazzeggia con la chitarra e trova un nuovo riff. Gli piace così tanto che accende il registratore e lo suona più volte fino a quando non si addormenta. Quando si sveglia, il giorno dopo, trova una cassetta piena di un riff di chitarra e un buon numero di minuti di russate. Porta il riff a Mick Jagger e i due iniziano a comporre "(I Can't Get No) Satisfaction". L'albergo in cui Keef ha partorito uno dei riff più immortali della storia del rock esiste ancora, è a Clearwater, in Florida, e si chiama Fort Harrison Hotel, ora è sede di una chiesa di Scientology, all'epoca era il Jack Tar Harrison Hotel.
Il riff di chitarra assomiglia a "Dancing in the Street", brano scritto da William 'Mickey' Stevenson e Marvin Gaye, pubblicato nel luglio 1964 ed interpretato da Martha & the Vandellas. Il chitarrista dei Rolling Stones aveva quindi qualche timore, pensava infatti di averlo preso da lì e che potesse essere un plagio. "(I Can't Get No) Satisfaction" uscì negli Stati Uniti il 6 giugno 1965, giusto un mese dopo che Keith Richards si svegliò con quel riff in testa. In Gran Bretagna il singolo non venne pubblicato fino al successivo 20 agosto, poiché i Rolling Stones non volevano che uscisse fino a quando non fossero tornati dal loro giro in Nord America, così da poterlo promuovere di persona.
Nel 1968 Mick Jagger, su quella che divenne sin da subito la canzone con cui la gente li identificava, raccontò: "Quando abbiamo iniziato a lavorarci sembrava una canzone folk e a Keith non piaceva molto, non voleva che fosse un singolo, non pensava che avrebbe funzionato. Penso che Keith pensasse che fosse troppo elementare. Non credo che l'abbia ascoltata davvero bene. Era troppo coinvolto e sentiva che fosse un genere di riff piuttosto stupido".
Sempre il frontman dei Rolling Stones parecchi anni più tardi, nel 1995, parlando di "(I Can't Get No) Satisfaction" dichiarò: "Le persone sono molto blasé riguardo il loro grande successo. È stata la canzone che ha costruito per davvero i Rolling Stones, ci ha trasformati dall'essere solo un'altra band in una band enorme e mostruosa. C'è sempre bisogno di una canzone. Noi non eravamo americani, l'America era molto importante e noi volevamo farcela lì. È stato davvero impressionante il modo in cui quella canzone e la popolarità della band sono diventate una cosa di portata mondiale. Ha un titolo molto accattivante. Ha un riff di chitarra molto orecchiabile. Ha un grande suono di chitarra, che a quel tempo era originale. E cattura lo spirito del tempo, che è molto importante in questo genere di canzoni... Che era l'alienazione. O forse è un qualcosa in più, una sorta di alienazione sessuale. Alienazione non è proprio la parola corretta, ma è una parola che può starci."
Il 10 luglio 1965 "(I Can't Get No) Satisfaction" salì fino al primo posto della classifica di vendita statunitense, identico risultato venne conquistato il primo settembre 1965 nella classifica dei singoli in Gran Bretagna. La leggenda poteva avere inizio.