Alice Cooper puntò una pistola carica contro Elvis ma poi...
La lunga carriera di Alice Cooper è indubbiamente piena di momenti bizzarri e molto particolari, tra questi di certo ha una posizione di rilievo la notte in cui incontrò Elvis Presley e gli puntò una pistola contro. L'episodio accadde nel 1970, quando il rocker di Detroit ricevette una proposta alquanto strana. Lo ha ricordato lui stesso parecchi anni più tardi nella serie televisiva della BBC 'Never Mind the Buzzcocks': "Avevo un invito che diceva, 'Elvis vuole incontrarti'".
Alice Cooper era una delle quattro persone convocate quella sera nella camera d'albergo del Re del Rock'n'Roll al Las Vegas Hilton. Come ricordato da Cooper, le altre tre erano l'attrice e cantante Liza Minnelli, l'inventore del twist Chubby Checker e la porno star Linda Lovelace. Il gruppo salì unito e compatto in ascensore e quando arrivò al piano di Elvis venne perquisito per verificare che nessuno avesse con sé delle armi, "il che fu un poco sciocco, perché una volta entrati dentro c'erano pistole ovunque", osservò un perplesso Cooper.
Qualche istante più tardi si ritrovò faccia a faccia con Elvis Presley. "Lui mi dice, 'Ehi, amico. Tu sei quello con il serpente, vero?' Io risposi, 'Sì.' E lui, 'E' cool, amico. Vorrei averlo pensato io.'" Qualche attimo dopo, Presley fece cenno a Cooper di seguirlo in cucina e... "Apre un cassetto, tira fuori una calibro 38 carica, una 38 a canna corta, me la mette in mano e dice, 'Ti faccio vedere come togliere questa pistola dalle mani di qualcuno'".
L'incredibile esperienza di puntare una pistola carica su una delle più grandi icone di tutti i tempi, Alice Cooper non l'ha mai dimenticata e scherzandoci sopra prosegue il suo racconto: "Il diavoletto qui sulla mia spalla dice, 'Sparagli'. L'angioletto dall'altra parte invece dice, 'Non ucciderlo. Feriscilo e basta.' Prima che potessi decidere cosa fare, ero sul pavimento. Avevo il suo stivale sulla mia gola e dicevo, 'Argh! Va bene, Elvis.'"