Mike Leander, autore e produttore: da Jimmy Page e i Rolling Stones...

...passando per Marianne Faithfull, Joe Cocker, Lulu, Marc Bolan, Beatles, fino a Gary Glitter
Mike Leander, autore e produttore: da Jimmy Page e i Rolling Stones...

Mike Leander, nome d'arte di Michael George Farr (Walthamstow, 30 giugno 1941 – Londra, 18 aprile 1996), è stato un produttore discografico, arrangiatore e compositore britannico, scomparso 25 anni fa.


Il suo primo impiego fu per una piccola casa di edizioni musicali di Londra. Qui, nel 1961, pescò una canzone scritta da Geoff Stevens intitolata "Problem girl"; la diede da incidere ai Chariots, un gruppo di colore britannico, che la pubblicò per la Piccadilly Records, facendone un piccolo successo.

Nel 1963, al Marquee Club, Leander incontrò un giovane chitarrista di nome Jimmy Page, che allora ancora frequentava la scuola d'arte, e lo coinvolse nelle registrazioni in studio delle quali si occupava - facendogli così iniziare un periodo di cinque anni nei quali Page suonò in centinaia di sessioni, spesso non accreditato.
La prima session in cui suonò per Leander fu per "Your momma's out of town", di Carter-Lewis and the Southerners.

Nel 1963, ventiduenne, Leander fu assunto dalla Decca.
Qui incrociò la strada dei Rolling Stones e del loro manager Andrew Loog Oldham, che sognava di diventare il Phil Spector inglese. Infatti produsse, il 2 gennaio del 1964, una versione del classico di Spector "To know him is to love him", dei Teddy Bears, affidandone l'interpretazione a Cleo Sylvester, l'esecuzione strumentale ai Rolling Stones e la direzione musicale a Mike Leander.

Leander scrisse il lato B del 45 giri, "There are but five Rolling Stones", accreditato alla Andrew Loog Oldham Orchestra.

Agli inizi Leander lavorò anche con Joe Cocker, che dopo l'esperienza con Vance Arnold and the Avengers debuttò da solista nel 1964 conuna cover di "I'll cry insted" di Lennon e McCartney, prodotta da Leander e con la partecipazione di Jimmy Page.

L'apprezzamento di cui godeva Leander fece sì che Jerry Wexler della Atlantic lo invitò a New York per proporgli di lavorare come arrangiatore; uno di questi lavori fu "Under the boardwalk" dei Drifters, prodotto da Bert Berns.

Tornato in Inghilterra, Leander fu incaricato da Andrew Loog Oldham di occuparsi di Marianne Faithfull, allora al debutto. Per lei Leander arrangiò la canzone del 45 giri di debutto, "As tears go by", scritta da Mick Jagger e Keith Richards

e la successiva "This little bird"

e la cover di "Yesterday" dei Beatles

Nel 1971 Leander cercò di aiutare Marianne Faithfull a rimettere in carreggiata la sua carriera, registrando con lei alcune canzoni che però non furono accettate da nessuna casa discografica. Queste canzoni, destinate a un album intitolato "Masques", rimasero inedite fino al 1985, quando vennero ripescate e incluse nell'album "Rich kid blues"; fra queste c'è una versione della Faithfull di "Sad Lisa" di Cat Stevens.
 

Negli anni Sessanta Leander lavorò anche con Lulu per "Here comes the night" (la versione di Lulu uscì prima di quella dei Them di Van Morrison)

e con Marc Bolan per "Beyond the Risin’ Sun".


Nel 1966 Leander cofirmò un singolo di Peter and Gordon, "Lady Godiva"


Nel 1967 firmò due dei suoi più famosi arrangiamenti orchestrali: quello per "Days of pearly spencer" di David McWilliams, del quale fu anche il produttore

e quello, nientemeno, di una canzone dei Beatles: "She's leaving home".


La storia del coinvolgimento di Leander nel brano merita di essere raccontata.
Paul McCartney, appena ebbe finito di scrivere la canzone, Paul era ansiosissimo di registrarla, e chiamò George Martin per chiedergli di scriverne l’arrangiamento.
McCartney: “Mi rispose: ‘Mi spiace, Paul, sto lavorando con Cilla Black’. E io pensai: all’inferno, dopo così tanto tempo che lavoriamo insieme potrebbe anche liberarsi da un altro impegno. Un pensiero irragionevole, lo riconosco. Allora chiusi bruscamente la telefonata: ‘Bene così, grazie George’, ma ero così carico che chiamai un altro arrangiatore, Mike Leander, lo feci venire a casa mia e gli spiegai quello che volevo. Lui mi rispose: ‘Ci penso io’”.
Martin, offeso e addolorato dal comportamento di Paul – “non riuscivo a capire perché mai improvvisamente fosse così impaziente: evidentemente non gli venne in mente che ci sarei rimasto male” – ma professionale come sempre, la sera del 17 marzo, ad Abbey Road, diresse la piccola orchestra che aveva convocato nell’esecuzione, con minime modifiche, dell’arrangiamento scritto da Leander, che per quella prestazione fu pagato diciassette sterline.
George Martin: “Rischiando che mi si rinfacci la favola della volpe e dell’uva, riascoltando oggi la canzone trovo che l’arpa sia un pochino troppo risonante e gli attacchi degli archi siano una sfumatura troppo sontuosi. Forse sarebbero potuti essere un po’ più asciutti”.
L'arpa fu suonata da Sheila Bromberg, che fu la prima donna nella storia a prendere parte a una registrazione dei Beatles.

Lasciata la Decca, Leander andò a lavorare per la MCA inglese, per la quale, nel 1969, firmò un contratto un certo Paul Gadd, alias Paul Raven, alias Gary Glitter.
A Leander si deve l'idea di arrangiamento del più grande successo di Gary Glitter (nella registrazione fu lui a suonare tutti gli strumenti ad eccesione dei fiati): "Rock and Roll part II"

Per Gary Glitter Leander scrisse molte canzoni, undici delle quali che entrarono nella Top Ten (tre di essi raggiunsero la vetta). 

La carriera di Mike Leander lo ha visto anche collaborare con Cliff Richard, Small Faces, Alan Price, Shirley Bassey, Roy Orbison e Gene Pitney; per i Beatles ha trascritto per fisarmonica "Shirley's wild accordion", un brano della colonna sonora di "Magical Mystery Tour" non incluso nell'album e suonato da Shirley Evans


E' stato anche il produttore del doppio album "Jesus Christ Superstar", il compositore della colonna sonora dei film "Privilege" e "Run a Crooked Mile" e l'autore di un musical sul torero El Cordobés.

Mike Leander è morto di cancro all’età di 54 anni.

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