Morgan accusato di stalking dalla sua ex compagna
Morgan, all'anagrafe Marco Castoldi, potrebbe andare a processo per stalking e diffamazione nei confronti della sua ex compagna, anche lei musicista. La procura di Monza per lui ha richiesto il rinvio a giudizio. In passato la donna aveva denunciato l'ex frontman dei Bluevertigo perché lui si sarebbe rifiutato di accettare la sua volontà di mettere fine alla loro relazione sentimentale, iniziando a stalkerizzarla, nonché a diffamarla. Per il cantautore milanese questi in vista non sarebbero i primi guai giudiziari. Nel 2019, infatti, la sua casa gli era stata pignorata per pagare i debiti con le ex fidanzate Jessica Mazzoli e Asia Argento. All'epoca Morgan aveva spiegato che il motivo principale per cui si era indebitato sarebbe stata “la gestione fallimentare” del suo denaro da parte di una persona che poi sarebbe sparita. Questa situazione gli avrebbe poi impedito di pagare gli alimenti alle sue figlie, Anna Lou e Lara, avute rispettivamente da Asia Argento e Jessica Mazzoli.“
"A me la violenza non si può associare, sono l'essere più dialogante che esista, mi vuole trascinare in Tribunale perché ho scritto delle poesie?". Ha dichiarato Morgan all'Ansa. "E' un rapporto che dura dal 2013, una relazione di profondo affetto intimo e artistico, fatta di conversazioni lunghissime, frequentazioni quotidiane e costante interscambio fatto di stima - ha spiegato - Poi ci siamo innamorati profondamente, nonostante entrambi fossimo impegnati". Morgan ha detto di aver preso "la difficilissima decisione di comunicare alla madre di mia figlia che volevo stare con un'altra persone, le nostre famiglie sapevano tutto". "Ho chiesto anche la sua mano alla madre - ha proseguito, - che però mi ha risposto che lei avrebbe prima dovuto fare un disco di successo". Ad un certo punto, secondo il cantante, "lei è sparita, non aveva chiuso la sua relazione e mi ha bloccato ogni tipo di contatto senza alcuna spiegazione" fino a "bloccare amici comuni e persino mia madre". Secondo gli avvocati difensori Rossella Gallo e Leonardo Cammarata la denuncia "racconta di un qualcosa che stalking non è affatto, Castoldi non è uno stalker".