"Gli scavi sopra": il testo integrale della canzone dello pseudo - Vasco Rossi

Abbiamo scoperto chi è il misterioso autore della parodia/tributo cantata da Fiorello, ma non possiamo dirvelo...
"Gli scavi sopra": il testo integrale della canzone dello pseudo - Vasco Rossi
Credits: Gianluca Simoni

A mio parere, il momento più divertente della serata di mercoledì del Festival di Sanremo è stata la parodia/imitazione/tributo di Fiorello a Vasco Rossi, di cui abbiamo riferito qui: un esempio di come, a volte, le parodie superino gli originali. 

Potete rivederlo cliccando qui.

Mentre l'ascoltavo, ho ipotizzato chi potesse esserne l'immaginifico autore. E l'ho chiamato. E ci ho azzeccato: era proprio lui. Me lo ha confessato, ma mi ha chiesto di non rivelare la sua identità; ed essendo
un gentiluomo manterrò la parola. Ma in cambio gli ho chiesto di poter rivelare almeno un indizio, scelto da lui. Ebbene: si tratta di un uomo di una bellezza che sgomenta, generoso e leale (parole sue al telefono).
A voi provare a indovinare di chi si tratti. (fz)

Gli scavi sopra

Quando il vento scompiglia i pensieri
e i rumori si sentono appena
a me piace guardare i cantieri
con le mani dietro la schiena

Perché anche a scavare gli scavi
serve usare il sistema giusto
mica sempre si nasce già bravi,
mica sempre chi scava ci ha gusto

Ed è bello attaccare discorso,
con la gente scambiare opinioni
criticare i lavori in corso, beh
quelle sì son soddisfazioni

Sai, la vita, la vita a vent'anni
è una giostra di luci accese
ma poi vedi, anche dopo i sessanta
ti regala sorprese

E siamo qui, siamo qui, siamo qui
siamo sempre fuori
con le braccia incrociate di dietro
a guardare i cantieri

E il mio amore sei te, sei te, sei te
no, scusi, ho visto male
Guardo meglio: era uno dell'ANAS
di Borgo Panigale

I semafori durano poco
viene giallo che sei ancora in mezzo
me mi ha appena sfiorato un IVECO
che a momenti ci lasciavo giù un pezzo

Ma io vado clandestino sui dossi
sull'asfalto a pitturare le strisce
e passeggio sull'argine e i fossi
a inseguire le bisce.

Sai, la vita, la vita a vent'anni
spesso dura solo un'estate
un mio amico di Zocca, ad esempio
ha 139 anni

E siamo qui, siamo qui, siamo qui
siamo sempre fuori,
con le braccia incrociate di dietro
a osservare i lavori

E senta, non si fa così, così, così
a metter giù la fibra
ché se esagera con la ruspa
poi il condominio vibra

E siamo qui, siamo qui, siamo qui
quelli degli scavi;
criticare i lavori dell'ENEL
siamo quelli più bravi

E non importa se non sei sincera,
se per stavolta non mi innamoro
intanto gira una betoniera
e con una mano, una mano mi sfioro
il volto

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.