I Maneskin rispondono alle accuse di plagio a 'Zitti e buoni': 'Una cosa assurda'
A seguito del post pubblicato sui social da Dade, co-fondatore, bassista e chitarrista dei Linea 77, il quale ha denunciato una somiglianza sospetta tra il brano - intitolato "Zitti e buoni" - con cui i Maneskin sono in gara alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo, e la canzone degli Anthony Laszlo “F.D.T.”, pubblicata nell’eponimo album del duo torinese nel 2015, abbiamo intervistato la band romanda.
"Per noi è un po' una polemica sterile, non c'è molto di cui parlare", ha commentato Victoria De Angelis, la bassista del gruppo salito alla ribalta grazie alla sua partecipazione all'undicesima edizione di X Factor. Ha aggiunto:
"Noi siamo concentrati sul fare la nostra musica. Questa cosa, ovviamente, per noi è assurda. Siamo in disaccordo, poi ora è uscita anche la perizia".
Successivamente il post condiviso in rete da Dade sulle somiglianze tra il brano dei Maneskin e quello del duo composto da Anthony Sasso (già nei Milena Lovesick) e Andrea Laszlo De Simone (già nelle fila dei Nadar Solo), l’ufficio stampa della formazione capitanata da Damiano David ha diffuso una nota con una perizia tecnica di Sony, casa discografica della band capitolina, sul caso del presunto plagio. “In merito alle notizie emerse di una possibile somiglianza del brano dei Måneskin “Zitti e buoni” rispetto a un brano già edito, si evidenzia che non solo non vi è presenza di plagio melodico sulla linea vocale (quello principalmente viene tutelato dalle attuali leggi in vigore) ma non vi è neppure un plagio strumentale sulla stessa struttura armonica come si evince da perizia tecnica di Sony”, si legge nella nota, disponibile integralmente qui.