Laura Pausini, arrivano le scuse di Alda D'Eusanio
Nuova puntata della tormentata storia che ha visto protagonista, suo malgrado, Laura Pausini. Come forse ricorderete, Alda D'Eusanio, durante la sua partecipazione al “Grande Fratello VIP” ha fatto pesanti illazioni sulla cantante e sul suo compagno Paolo Carta, venendo poi espulsa dal programma.
La cantante, dal canto suo ha dato mandato all’avvocato PierLuigi De Palma per fare causa "contro tutti i soggetti responsabili delle gravissime affermazioni pronunciate al GFVIP".
Ora sono arrivate le scuse della D'Eusanio: dopo averle fatte in privato le ha condivise in pubblico sui social con queste parole:
Voglio condividere con voi... con quanti mi hanno perdonata e con quanti mi hanno additata, dopo un tempo forse opportuno, questo mio sentire.
È il messaggio che ho scritto a @laurapausini subito dopo aver compreso il dolore che le avevo arrecato.
Le ho scritto privatamente per cercare di rispettare quel dolore.
E adesso lo rendo noto perché credo che le mie scuse debbano essere pubbliche, così come pubblica è stata la mia frase infelice, inopportuna e gratuitamente dannosa.
Laura e Paolo, vi chiedo pubblicamente scusa.
Seguono quindi le scuse:
Cara Laura, non so se questo sia il tuo telefono ma non posso fare trascorrere un altro minuto senza chiederti Scusa.
Scusa per averti recato un dolore.
Scusa per aver creato tensione.
Scusa per aver offeso tuo marito.
Scusa per aver dato eco ad una chiacchiera cattiva che per prima aveva turbato e angosciato me. Sono contenta di sapere che la vostra è una coppia innamorata e serena.
E che la vostra famiglia vive nell’affetto.
Quello che è accaduto mi da un gran dolore e per questo continuerò a chiedervi sempre Perdono.
Chiedo scusa anche per questo tu confidenziale che mi nasce dall’affetto e familiarità che con il tuo modo di essere, con la tua semplicità e spontaneità mi hai sempre trasmesso.
Vorrei dirti molto di più ma credi che la sofferenza che hai provato tu nel sentire le mie parole le provo io solo nel pensare di averle dette.
Umilmente ti saluto.
Alda D’Eusanio.