Nek: ‘Ho rischiato di morire dissanguato’
Nel pomeriggio di oggi, sabato 30 gennaio, Nek interverrà alla trasmissione televisiva di Canale 5 Verissimo. Nel corso del programma l’artista emiliano parlerà per la prima volta in modo dettagliato dell’incidente del quale rimase vittima alla fine dello scorso mese di novembre.
Come riportato dalle anticipazioni diffuse da Mediaset, la voce di “Laura non c’è” ha spiegato:
“Mi sono tagliato la mano con una sega circolare in un momento di distrazione. Tutte le dita sono rimaste danneggiate ma, in particolare, l’anulare è quasi saltato via e il dito medio per metà, ma dopo oltre undici ore d’intervento sono riusciti a salvarmi la mano (...) Se fossi rimasto più del dovuto nella mia casa in campagna, in attesa dei soccorsi, nel peggiore dei casi sarei morto dissanguato, nei migliori avrei perso i sensi. Invece, ho avuto il sangue freddo di prendere l’auto e di guidare fino al Pronto Soccorso di Sassuolo”.
Riguardo al processo di riabilitazione, Nek ha spiegato:
“Mi sento come un bambino, perché riprendo un po’ di mobilità della mano ogni giorno. Ho ancora dei momenti di sconforto, soprattutto alla mattina, perché rimettere in moto la mano è molto fastidioso e poi, per me che non ho pazienza, è una prova ancora più dura (...) Se non avessi avuto vicino la mia famiglia sarei caduto in depressione, sarebbe stato tutto più complicato (...) Questo incidente mi ha insegnato a valorizzare ogni singolo giorno come se fosse il primo”.
Oltre che cantante, Nek è anche un polistrumentista, con una particolare predilezione per il basso: l’artista debuttò infatti nell’89 come frontman e bassista dei White Lady, formazione nata come cover band dei Police.