Credits: Emanuela Bonetti
"Considero la canzone solo uno degli aspetti della musica. So che deve durare quattro minuti per passare in radio e mi sono adattato a questo cortometraggio armonico, ma non voglio rischiare di restarne vittima, così ho deciso di sperimentare altro. Sto lavorando con maggiore libertà e senza fretta su colonne sonore", dice Max Gazzé in occasione della pubblicazione del doppio album "Raduni 1995/2005", 26 pezzi del passato e 4 inediti, compendio di dieci anni di lavoro. Ma non sole colonne sonore. Aggiunge il musicista: "Ed anche su un'opera legata ai manoscritti di Qumram, e sono impegnato in progetti laterali come Stazioni Lunari".
(Fonte: "Il Messaggero")
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale