Il 2020 secondo Liam Gallagher: ‘Un anno un po’ Radiohead’

L’ex voce degli Oasis riaccende - si suppone - la polemica con il gruppo di Thom Yorke
Il 2020 secondo Liam Gallagher: ‘Un anno un po’ Radiohead’

Il Time, sulla copertina del suo numero più recente, l’ha definito “il peggior anno di sempre”. Tina Turner, intervistata da Eve Ensler per il Guardian, ne ha parlato come dell’”anno del vederci chiaro”. In molti, prosaicamente, l’hanno già bollato come anno di merda. Il 2020, ormai prossimo alla conclusione, è stato definito in molti modi, quasi tutti negativi, ma mai come l’ha definito il già frontman degli Oasis Liam Gallagher nel corso di un’intervista concessa all’emittente radiofonica irlandese RTE 2FM. Parlando dei dodici mesi che hanno visto la pandemia sconvolgere le proprie vite, il cantante di Manchester non ha trovato parole migliori che definire il 2020 “un anno un po’ da Radiohead”.

La voce di “Supersonic” e “Wall of Glass” non è mai stato un fan dei colleghi oxfordiani guidati da Thom Yorke: appena due anni fa, nel 2018, l’ex Oasis bersagliò il gruppo di “Kid A” con una raffica di tweet, dei quali nel più sarcastico si chiedeva “ma come hanno fatto questi a diventare famosi ?”.

Sette anni prima, commentando la pubblicazione di “The King of Limbs”, l’ottava prova in studio sulla lunga distanza dei Radiohead, il minore dei fratelli Gallagher, nel corso di un’intervista alla testata online britannica The Quietus, osservò:

“Ho sentito quel cazzo di disco dei Radiohead, e mi sono detto: cosa? Mi piace pensare che quello che facciamo lo facciamo davvero bene. Ma scrivere una canzone su un albero del cazzo? Ma mollami, cazzo! Un albero vecchio di mille anni? Ma vaffanculo!”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.