John Lennon, il libro "definitivo": "Lennonology"

Per i fan più appassionati, una "Bibbia" imperdibile
John Lennon, il libro "definitivo": "Lennonology"

Se esiste un libro, uno solo, che racconta la vita e le opere di John Lennon (e Yoko Ono) e solo quelle, eccolo.

Pubblicato nel 2015 come parte di una trilogia che verrà completata nei prossimi anni e scritto – in quindici anni di lavoro - dai giornalisti americani Chip Madinger (coautore con Mark Easter di “Eight arms to hold you”) e Scott Raile, “Lennonology. Strange Days Indeed. A Scrapbook of Madness” è un volume dal taglio storico, in forma di diario, che elenca in ordine cronologico, giorno per giorno, tutti gli avvenimenti (eventi, registrazioni, interviste, recensioni, video, annotazioni di viaggi) occorsi a John Lennon e Yoko Ono tra il 3 novembre 1966 – la data precede quella del 7 novembre, che segna il loro incontro ufficiale – e l’8 dicembre 1980. .

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Il primo paragrafo del volume dice:


“Giovedì 3 novembre 1966. Come gli altri componenti dei Beatles, John Lennon si era preso un periodo di sabbatico dopo l’ultimo spettacolo in Nord America, il 29 agosto. Mentre George Harrison era in viaggio in India, Paul McCartney ampliava i propri orizzonti artistici e componeva la colonna sonora del film dei Boulting Brothers ‘The Family Way’. Intanto, Ringo Starr cambiava pannolini e giocava a biliardo. John visitò la Germania Occidentale e la Spagna, dove, dall’inizio di settembre, aveva iniziato a calarsi nel ruolo del soldato Gripweed nel film ‘How I won the war’. A film quasi completato, John e sua moglie Cynthia rientrarono a casa da Madrid in questo giorno”.


Mentre il sipario sul libro si chiude attorno alle ore 22.45 di quel fatidico 8 dicembre, con la seguente frase:

“John e Yoko decidono di stare con Sean anziché fermarsi fuori a cena, e chiedono al loro autista di portarli direttamente a casa. Sono passate da poco le 10.45 della sera quando la limousine gira a sinistra sulla 72 esima strada e parcheggia in seconda fila di fronte al Dakota. Yoko esce per prima dalla vettura e passa davanti ad un fan nascosto, lo stesso che aveva ritardato la loro partenza [verso gli  studi di registrazione Record Plant, dove si erano recati alle 18], qualche ora prima. In quella serata dalla temperatura inusualmente mite, John esce dall’auto e segue Yoko attraverso l’arco recintato che conduce al cortile.”

 

Stop. Non una parola sul dopo: una lezione da tenere a memoria.


Facendo conto su materiale d’archivio di prima mano, il libro si dipana per 574 pagine fittissime (comprensive di dettagliatissime appendici): una ricerca storica straordinaria che ha potuto fare conto non solo su una documentazione di studio che ha consentito una ricostruzione puntuale delle sedute di incisione, ma anche su materiale ben più riservato che ad esempio traccia le vicende tra Lennon e i servizi segreti americani, nonché le minacce di morte che a partire dal 29 novembre 1977 John e Yoko ricevettero ad opera del Movimento per l’Indipendenza di Porto Rico. Addirittura una copia della lettera battuta a macchina dai terroristi è riprodotta a pagina 490. 

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Ci sono anche foto e immagini – non aspettatevi molto in merito alla qualità, dopotutto è un libro autoprodotto – tra le quali una molto curiosa, sulla quarta di copertina, che ritrae John vestito da donna in costume ottocentesco, assieme a Yoko e ad un amico (forse George Maciunas). Fa parte di un lotto di cinque immagini in bianco e nero scattate nell’autunno del 1977 in uno studio fotografico di Stockbridge, nel Massachusetts, dove veniva offerta la possibilità di farsi ritrarre in costumi d’epoca. In alcune di esse, oltre a John e Yoko, sono presenti la balia di Sean e un amico della coppia, George Maciunas, membro fondatore del movimento artistico Floxus di cui faceva parte Yoko.


"Lennonology" costa circa 100 dollari, in edizione “economica”, ma li vale tutti. Ne rimangono disponibili alcune centinaia di copie, ordinabili qui.
 

Luca Perasi (autore di "I Beatles dopo i Beatles")

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