Dr. Dre, nel nuovo album c’è anche Eminem?
A cinque anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album solista, “Compton”, l’artefice del sound degli NWA e Re Mida del rap americano Dr. Dre potrebbe presto tornare a fare parlare di sé: a lasciarlo intuire nemmeno troppo velatamente è stato Page Kennedy, attore con alle spalle numerose esperienze sui set cinematografici (“S.W.A.T. - Squadra speciale anticrimine”, “Shark - Il primo squalo”) e televisivi (“Six Feet Under”, “The Shield”, “Desperate Housewives”, “CSI”, “My Name Is Earl”, “Cold Case” e “The Closer”, tra gli altri) evidentemente legato al produttore losangelino da una buona amicizia.
Con due tweet pubblicati sul suo account ufficiale Page, pur non facendo riferimenti troppo espliciti, ha accennato alla prossima pubblicazione di un nuovo disco di Dre:
This Dr. Dre album sounding 🔥🔥🔥🔥🔥. Hope y’all get to hear 😈
— Page Kennedy (@PageKennedy) November 17, 2020
“Questo album di Dre suona [di fuoco]”, ha scritto l’artista: “Spero che lo sentiate tutti”. Alla domanda se alla realizzazione del lavoro abbia preso parte anche Eminem, che alla fine degli anni Novanta fu lanciato dallo stesso Dre, Page ha risposto:
Well he def on this one lol.
— Page Kennedy (@PageKennedy) November 17, 2020
“Su questo ci sarà di sicuro”.
“Compton” fu pubblicato il 7 agosto del 2015: nell’album furono inclusi anche campionamenti da "Ogni riferimento a fatti accaduti è puramente casuale" dei Calibro 35 (in “One Shot One Kill”) e “Vendesi saggezza” dei La Locanda della Fate (in “For the Love for the Money”). “E' esilarante che un nostro campione sia stato usato per un brano intitolato 'Per amore dei soldi'", spiegò a suo tempo in esclusiva a Rockol Oscar Mazzoglio, tastierista e uno dei quattro elementi originali dei La Locanda della Fate rimasti in forse nella formazione: "Noi suoniamo per l'arte, per la nostra soddisfazione personale, ma tutto fuorché per i soldi. Con questo mestiere - non c'è bisogno nemmeno più di spiegarlo, ormai - si diventa tutto meno che ricchi. Il sample, infatti, include solo due battute dell'arpeggio originale, suonato durante le session di 'Forse le lucciole non si amano più' da Michele Conta: il limite per essere ammessi alla divisione dei diritti è di quattro battute, quindi noi da questa operazione non guadagneremo una lira”.