Live streaming su YouTube ma live dall’Alcatraz. Niente di Strano.

È cominciata la seconda edizione del livestream musicale a cura di buddybank e Tidal. Parola d’ordine: resistere.
Live streaming su YouTube ma live dall’Alcatraz. Niente di Strano.

Proprio mentre gli appassionati di musica italiani si preparavano a parare il colpo della seconda ondata della pandemia, il 4 novembre partiva un progetto che dava speranza. Quel giorno cominciava infatti all’Alcatraz di Milano una serie di concerti prodotti in totale sicurezza, destinati al live streaming e riservati all’esibizione di alcuni dei personaggi di punta della scena contemporanea di casa nostra. Era l’inizio di «Niente di strano 2», il format che ha affidato il debutto della sua seconda stagione alla performance del rapper milanese Lazza.

Ma procediamo con ordine.

“Niente di Strano” debuttò nel 2019 all’interno della torre di UniCredit, a Milano, in piazza Gae Aulenti, portando per la prima volta l’indie e l’urban italiani all’interno di una banca. Con Carlo Pastore, autore e conduttore degli episodi del livestream, il progetto prese poi forma grazie alla collaborazione tra buddybank, la banca per smartphone di UniCredit, e Tidal, piattaforma globale di audio streaming fondata anni fa da Jay-Z. Nel pieno dell’estate dello scorso anno, al diciannovesimo piano della torre UniCredit – sede di buddybank – da dove si godeva una splendida panoramica circolare di Milano, quello slancio creativo e sperimentale si concretizzò con concerti dal vivo reali: quelli di Achille Lauro, Marracash, Mahmood, Frah Quintale, Franco126, Lucio Corsi e Joan Thiele.

Eppure, se un anno e mezzo prima l’idea già poteva apparire incredibile e irrealizzabile, ripeterne l’attuazione in piena emergenza Covid ha elevato di gran lunga il livello della sfida ed ha comportato tutto un altro significato, riassumibile nella parola d’ordine che i partner di “Niente di Strano 2” si sono dati per il 2020: resistere.

I sei show in calendario tra novembre e dicembre 2020 live dall’Alcatraz di Milano vengono realizzati senza la presenza del pubblico, nel totale rispetto delle normative sanitarie e prodotti dal team di Except, con la regia di Pepsy Romanoff e Andrea Folino e la produzione esecutiva di Maurizio Vassallo. Gli eventi, fin dalla prima edizione, sono stati concepiti per una trasmissione in streaming e anche quest’anno disponibili sia in diretta sia on demand sul canale youtube di buddybank:

Gli show prevedono la presenza degli artisti all’interno di una videoinstallazione cubica formata da quattro schermi, dall’interazione dei quali per ciascun concerto è previsto un visual art tematico. Pepsy Romanoff (sono i suoi l’occhio e la mano dietro al recente film su Sfera Ebbasta, ma anche la regia di Vasco Modena Park) ha definito la scenografia di gusto «un po’ analogico, da concerto vero», e non è un caso che gli operatori dietro le telecamere siano ben visibili anche nelle riprese – esattamente il contrario di «invisibili», l’aggettivo attribuito alla loro categoria vessata dal distanziamento sociale: il loro coinvolgimento è un segnale concreto di sostegno.

Al termine di ogni concerto-puntata il format è completato da un talk show tra l’artista della serata, Carlo Pastore e i giornalisti del Corriere della Sera Andrea Laffranchi e Matteo Cruccu: partendo dall’idea di base delle città viste dall’alto, l’approfondimento è dedicato poi ai concetti di distanza e prospettiva.

L’appuntamento è fissato per 5 giovedì consecutivi, fino al 10 dicembre, con una lista di performer sulla quale viene mantenuto il riserbo: il nome del protagonista di ciascun episodio nuovo viene svelato solo poco prima. Conviene restare sintonizzati, dunque…

 

Dall'archivio di Rockol - Dieci gruppi italiani dai quali ci si potrebbe aspettare una reunion
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.