Sasha Sloan tra le stelline dell'indie: "Il pop nemmeno mi piaceva"
Ha iniziato a scrivere canzoni a 10 anni al piano che sua mamma le aveva regalato quando quando ne aveva 5. Non ha avuto mai altri interessi, al di fuori della musica. E di trovarsi un'occupazione seria, una volta finiti gli studi, non ne voleva sapere: "O svolto con le canzoni o svolto con le canzoni", si ripeteva. La storia di come Aleksandra Arturovna Yatčenko, in arte Sasha Sloan, nata in Siberia nel '95 e cresciuta a Boston, ha firmato il suo primo contratto come autrice è bizzarra. I suoi genitori stavano ridipingendo la facciata di casa e per prendere in giro Sasha, che da ragazzina se ne stava sempre chiusa nella sua stanza ad ascoltare cd, scrivere canzoni e registrarle, scrissero "DORK" ("IMBRANATA") proprio sotto la finestra della sua cameretta. Per non prenderla troppo sul serio, Sasha - che si era già trasferita da qualche mese a Los Angeles in cerca di successo e in quel periodo era tornata a Boston per trascorrere qualche giorno con la famiglia - scattò una foto con il suo cellulare e la postò su Reddit: "La mattina dopo era in cima alle tendenze e su BuzzFeed". Aggiunse il link del suo account SoundCloud, con le demo delle sue canzoni. La contattarono da Warner Chappell Music: "Vorremmo incontrarti".
Le prime hit da autrice
Dopo aver terminato gli studi al Berklee College of Music della sua città, a 19 anni la Yatčenko aveva fatto le valigie ed era partita alla volta di Los Angeles, sperando di farsi largo nella scena musicale locale. In attesa della svolta, per guadagnarsi da vivere aveva trovato un lavoro in un coffee shop. "Ero una nerd e la musica pop nemmeno mi piaceva. Così come l'idea di scrivere per altri", ha ribadito più volte nelle interviste. La prima esperienza importante come autrice è arrivata nel 2015, quando ha firmato "Phoenix" insieme ai Kaskade, che le chiesero di partecipare anche alle registrazioni del brano. Un anno dopo ha co-firmato "Just hold on" di Steve Aoki e l'ex One Direction Louis Tomlinson, che è volata al primo posto della US Dance/Electronic Digital Songs di Billboard negli Stati Uniti e al secondo posto della classifica dei singoli più scaricati nel Regno Unito (in Italia ha conquistato il Disco di platino). Nel 2017 un'altra hit da autrice, "Never be the same" di Camila Cabello - per la quale aveva già scritto "OMG" - tre Dischi di platino solo negli Stati Uniti con oltre 3 milioni di copie. Avrebbe continuato a scrivere per altri, da John Legend ("A good night") a Katy Perry ("Cry about it later"), ma ora Sasha Sloan si sentiva finalmente pronta per metterci la faccia.
Il contratto e il successo di "Dancing with your ghost"
Nel 2018 ha siglato un contratto con RCA Records e pubblicato il suo primo Ep, "Sad girl", seguito nello stesso anno da "Loser" (dal quale è stato estratto il singolo "Older", cantato anche al "The Late Show with Stephen Colbert", tra i programmi di punta della tv americana) e da un tour da headliner, diventando da imbranata una delle protagoniste del nuovo cantautorato indie pop al femminile statunitense, insieme a Clairo, King Princess e naturalmente Billie Eilish, poi esplosa a livello mondiale con "When we all fall asleep, where do we go?". "Older" conta oggi più di 140 milioni di ascolti su Spotify e 66,9 milioni di visualizzazioni complessive sull'account YouTube ufficiale della cantautrice. Dall'Ep "Self portrait", uscito l'anno scorso, è stato invece estratto come singolo "Dancing with your ghost": inclusa nella colonna sonora di un episodio della serie di successo "Euphoria", su HBO, il brano ha superato i 100 milioni di ascolti su Spotify e le 70 milioni di views su YouTube. "In quelle canzoni ho raccontato le mie ansie. E il fatto che non mi andava di andare alle feste".
L'album d'esordio
Tra gli artisti con i quali Sasha Sloan ha avuto modo di scrivere c'è anche Dua Lipa: "Ho imparato moltissimo da lei". Con le colleghe si trova bene: "Da qualche anno a questa parte ormai le donne si supportano a vicenda, mentre in passato c'era più competizione. C'è spazio per tutte". Il 16 ottobre è uscito il suo album d'esordio, "Only child", anticipato dai singoli "Lie", "House with no mirrors", "Is it just me?" e "Hypochondriac".