La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA - ROMA 19-20 & 21 GIUGNO
Da ormai dieci anni la Festa Europea della Musica è la manifestazione che apre l’Estate Romana.
Sin dal 1995, la Festa ha permesso alla città di Roma di gemellarsi con capitali europee quali Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Liegi, Mosca e Parigi e dedicare interamente alla musica la giornata del 21 giugno, il solstizio d’estate. Anche in questa edizione la Festa Europea della Musica riconferma ancora una volta la strategia che l’ha resa uno degli appuntamenti più noti dell’Estate Romana. Da un lato, infatti, rinforza l’importante rete territoriale che la lega alle numerose realtà musicali della città di Roma, e dall’altro rinsalda il legame con le istituzioni straniere che operano nella città per favorire lo scambio culturale di cui la manifestazione si è sempre fatta promotrice fin dagli esordi.
Ancora una volta partendo dalle grandi piazze della città e dai grandi palazzi delle Istituzioni si abbraccerà in un clima di festa l’intera periferia, proponendo un programma di capillare sensibilizzazione e coinvolgimento, dando grande attenzione alle aree decentrate e a intensa concentrazione abitativa e al recupero e valorizzazione di nuovi spazi per le attività culturali.
Raccogliendo la suggestione iniziale che ha dato vita in Francia alla manifestazione (Fête de la Musique- fête la musique, Festa della Musica- fate la musica) sono state da sempre numerose le Scuole di Musica che hanno colto l’occasione per presentare nell’ambito della manifestazione le loro attività allestendo dei programmi di primissimo livello. Alla ricchezza di queste partecipazioni, che spaziano nei più diversi generi musicali, si aggiungerà l’importante adesione di istituzioni musicali quali il Conservatorio di Santa Cecilia, che offrirà un concerto, e la Fondazione Arts Academy che eseguirà la IX Sinfonia di Beethoven in Piazza del Campidoglio.
Inoltre, ancora una volta, di vitale importanza, sarà il rapporto che la Festa Europea della Musica ha saputo tessere con le numerose realtà estere presenti sul territorio urbano. Prima fra tutti l’Ambasciata di Francia, con la cui collaborazione si realizzerà un importante concerto di musica africana a Piazza Farnese con DABY TOURE , ma anche l’Istituto Latino-americano di Cultura che offrirà un concerto dell’artista messicano CARLOS MACEIRAS, l’Accademia Belgica, il Forum Austriaco di Cultura, l’Accademia di Danimarca con il concerto della pianista danese MARIA TERESA ASSING, l’Istituto Polacco di Cultura, l’Ambasciata di Grecia con l’esibizione del gruppo MANDILA, l’Accademia d’Egitto che offrirà il concerto del più rappresentativo jazzista egiziano YEHYA KHALIL, il Goethe Institut con tre concerti di musica elettronica, il Centro Culturale San Luigi di Francia con l’esibizione di PAPE SIRIMAN KANOUTÉ ....
Numerose sono poi le Istituzioni che hanno già assicurato la loro adesione mettendo a disposizione degli spazi dove ospitare i concerti della Festa, tra gli altri l’Istituto Cervantes, la Casa Internazionale delle Donne, Palazzo Braschi, l’Auditorium di Mecenate, gli Horti Sallustiani, la Casina delle Civette, il Museo Napoleonico, il Museo Canonica, il Museo di Roma in Trastevere, il Museo degli Strumenti Musicali, la Libera Università Maria Santissima Annunziata, la Luiss - Guido Carli, la Pontificia Università Gregoriana, la Discoteca di Stato-Museo dell'Audiovisivo che proporrà il film muto del 1913 "Gli ultimi giorni di Pompei" con colonna sonora dal vivo e la Galleria Alberto Sordi, dove si ricorderà, con un concerto gospel in compagnia del St. John Singers spiritual-gospel choir”di Manziana, l’anniversario della marcia “dei 250.000 ” ideata e guidata da Martin Luther King La Festa quest'anno vuole anche tributare un omaggio all’Africa e alla sua cultura, così tutto il pomeriggio e tutta la serata del 21 giugno, nel parco di Villa Doria Pamphili nei pressi della Casa dei Teatri si terrà una lunga maratona di spettacolo in cui si alterneranno, musiche, danze, performaces, letture dedicate a questo meraviglioso Continente il tutto presentato da Eleonora Daniele, conduttrice di UNO MATTINA.
Da segnalare anche il progetto ideato dall’artista Kristin Jones, organizzato dall’associazione TEVERETERNO: 2758 fiaccole che illumineranno le sponde del fiume, in prossimità di Ponte Sisto, per tutta la notte accompagnate dalle voci del gruppo “In forma di Cristalli” e da membri di differenti cori romani, diretti da Roberto Laneri.
La Festa europea della musica è nata per stimolare l'incontro e lo scambio tra giovani musicisti, e per suggerire alle grandi istituzioni musicali (orchestre, teatri dell'opera, cori stabili) di uscire dai loro luoghi abituali di rappresentazione, o di accogliervi generi musicali a torto considerati come minori o antagonisti.
Nata in Francia nel 1982 come Festa della Musica, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere europeo e si svolge contemporaneamente in numerose città europee tra cui Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Istanbul, Liverpool, Lussemburgo, Napoli, Milano, Parigi, Praga, Roma, S. Maria da Feira.
La manifestazione di Roma è organizzata dall'Associazione Festa della Musica per conto del Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali, in collaborazione col Ministero per i Beni e le Attività Culturali sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA - ROMA 19-20 & 21 GIUGNO
Da ormai dieci anni la Festa Europea della Musica è la manifestazione che apre l’Estate Romana.
Sin dal 1995, la Festa ha permesso alla città di Roma di gemellarsi con capitali europee quali Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Liegi, Mosca e Parigi e dedicare interamente alla musica la giornata del 21 giugno, il solstizio d’estate. Anche in questa edizione la Festa Europea della Musica riconferma ancora una volta la strategia che l’ha resa uno degli appuntamenti più noti dell’Estate Romana. Da un lato, infatti, rinforza l’importante rete territoriale che la lega alle numerose realtà musicali della città di Roma, e dall’altro rinsalda il legame con le istituzioni straniere che operano nella città per favorire lo scambio culturale di cui la manifestazione si è sempre fatta promotrice fin dagli esordi.
Ancora una volta partendo dalle grandi piazze della città e dai grandi palazzi delle Istituzioni si abbraccerà in un clima di festa l’intera periferia, proponendo un programma di capillare sensibilizzazione e coinvolgimento, dando grande attenzione alle aree decentrate e a intensa concentrazione abitativa e al recupero e valorizzazione di nuovi spazi per le attività culturali.
Raccogliendo la suggestione iniziale che ha dato vita in Francia alla manifestazione (Fête de la Musique- fête la musique, Festa della Musica- fate la musica) sono state da sempre numerose le Scuole di Musica che hanno colto l’occasione per presentare nell’ambito della manifestazione le loro attività allestendo dei programmi di primissimo livello. Alla ricchezza di queste partecipazioni, che spaziano nei più diversi generi musicali, si aggiungerà l’importante adesione di istituzioni musicali quali il Conservatorio di Santa Cecilia, che offrirà un concerto, e la Fondazione Arts Academy che eseguirà la IX Sinfonia di Beethoven in Piazza del Campidoglio.
Inoltre, ancora una volta, di vitale importanza, sarà il rapporto che la Festa Europea della Musica ha saputo tessere con le numerose realtà estere presenti sul territorio urbano. Prima fra tutti l’Ambasciata di Francia, con la cui collaborazione si realizzerà un importante concerto di musica africana a Piazza Farnese con DABY TOURE , ma anche l’Istituto Latino-americano di Cultura che offrirà un concerto dell’artista messicano CARLOS MACEIRAS, l’Accademia Belgica, il Forum Austriaco di Cultura, l’Accademia di Danimarca con il concerto della pianista danese MARIA TERESA ASSING, l’Istituto Polacco di Cultura, l’Ambasciata di Grecia con l’esibizione del gruppo MANDILA, l’Accademia d’Egitto che offrirà il concerto del più rappresentativo jazzista egiziano YEHYA KHALIL, il Goethe Institut con tre concerti di musica elettronica, il Centro Culturale San Luigi di Francia con l’esibizione di PAPE SIRIMAN KANOUTÉ ....
Numerose sono poi le Istituzioni che hanno già assicurato la loro adesione mettendo a disposizione degli spazi dove ospitare i concerti della Festa, tra gli altri l’Istituto Cervantes, la Casa Internazionale delle Donne, Palazzo Braschi, l’Auditorium di Mecenate, gli Horti Sallustiani, la Casina delle Civette, il Museo Napoleonico, il Museo Canonica, il Museo di Roma in Trastevere, il Museo degli Strumenti Musicali, la Libera Università Maria Santissima Annunziata, la Luiss - Guido Carli, la Pontificia Università Gregoriana, la Discoteca di Stato-Museo dell'Audiovisivo che proporrà il film muto del 1913 "Gli ultimi giorni di Pompei" con colonna sonora dal vivo e la Galleria Alberto Sordi, dove si ricorderà, con un concerto gospel in compagnia del St. John Singers spiritual-gospel choir”di Manziana, l’anniversario della marcia “dei 250.000 ” ideata e guidata da Martin Luther King La Festa quest'anno vuole anche tributare un omaggio all’Africa e alla sua cultura, così tutto il pomeriggio e tutta la serata del 21 giugno, nel parco di Villa Doria Pamphili nei pressi della Casa dei Teatri si terrà una lunga maratona di spettacolo in cui si alterneranno, musiche, danze, performaces, letture dedicate a questo meraviglioso Continente il tutto presentato da Eleonora Daniele, conduttrice di UNO MATTINA.
Da segnalare anche il progetto ideato dall’artista Kristin Jones, organizzato dall’associazione TEVERETERNO: 2758 fiaccole che illumineranno le sponde del fiume, in prossimità di Ponte Sisto, per tutta la notte accompagnate dalle voci del gruppo “In forma di Cristalli” e da membri di differenti cori romani, diretti da Roberto Laneri.
La Festa europea della musica è nata per stimolare l'incontro e lo scambio tra giovani musicisti, e per suggerire alle grandi istituzioni musicali (orchestre, teatri dell'opera, cori stabili) di uscire dai loro luoghi abituali di rappresentazione, o di accogliervi generi musicali a torto considerati come minori o antagonisti.
Nata in Francia nel 1982 come Festa della Musica, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere europeo e si svolge contemporaneamente in numerose città europee tra cui Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Istanbul, Liverpool, Lussemburgo, Napoli, Milano, Parigi, Praga, Roma, S. Maria da Feira.
La manifestazione di Roma è organizzata dall'Associazione Festa della Musica per conto del Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali, in collaborazione col Ministero per i Beni e le Attività Culturali sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.