Joji: da YouTube alle classifiche degli album musicali

George Kusunoki Miller, questo il nome all’anagrafe dell’artista, si è fatto conoscere come youtuber prima di dare il via alla sua carriera nel mondo della musica.
Joji: da YouTube alle classifiche degli album musicali

Dopo aver raggiunto una certa notorietà grazie ai canali YouTube “DizastaMusic”, su cui è stato caricato nel gennaio del 2013 il video con la canzone “Harlem Shake” di Baauer diventato poi un meme virale, e TVFilthyFrank, caratterizzato da contenuti basati sull’umorismo surreale e humor nero, George Kusunoki Miller - questo il nome all’anagrafe dell’artista per metà di origini giapponesi e per metà australiane - ha deciso di concentrarsi completamente sulla musica.

A distanza di due anni dal suo primo album pubblicato sotto il nome Joji (trascrizione di George dall'inglese al giapponese), dal titolo “Ballads 1”, il 28enne ha dato alle stampe “Nectar”. Il disco, arrivato sui mercati lo scorso 25 settembre e anticipato da - tra gli altri - il singolo “Gimme Love”, ha raggiunto la sesta posizione della classifica dei dischi più venduti nel Regno Unito stilata dall’organizzazione britannica Official Charts Company della settimana dal 2 all'8 ottobre e si è piazzato al terzo posto della Billboard Hot 200 degli album nella settimana tra il 7 e il 10 ottobre.

Lo youtuber con la passione per la musica
Da sempre appassionato di musica, George Kusunoki Miller - nato a Osaka, in Giappone, il 18 settembre 1992 - ha creato il suo primo canale Youtube all’età di 16 anni circa con l’intenzione di diffondere le sue canzoni.

Oltre ai suoi brani, però, Millar ha sfruttato la popolare piattaforma video per pubblicare una serie di filmati caratterizzati da un umorismo demenziale e nonsense. Il suo canale “DizastaMusic” ha iniziato a riscuotere successo nel 2011 con la creazione dei personaggi Filthy Frank e Pink Guy e nel giro di pochi anni George Kusunoki Miller, grazie ai filmati pubblicati su YouTube - tra cui la clip dal titolo "Filthy Compilation #6 - Smell My Fingers" con la canzone “Harlem Shake”, condivisa nel 2013 e diventata poi un meme virale - si è rivelato essere uno degli youtuber più famosi.

Sul suo secondo canale, TVFilthyFrank, Il 23 maggio 2014 Miller ha pubblicato gratuitamente e sotto lo pseudonimo Pink Guy il suo album autoprodotto dal titolo “Pink Guy”, composto da canzoni tendenti al rap e all’hip hop e caratterizzate dallo stesso spirito demenziale dei suoi video. Al disco ha fatto poi seguito una seconda prova, presentata nel 2017 sempre a nome Pink Guy e intitolata “Pink Season”, e un accordo discografico con il collettivo ed etichetta 88rising, per il quale Miller ha pubblicato l’Ep “Pink Season: The Prophecy”.

Dall’umorismo di Pink Guy alla serietà di Joji
Deciso a dedicarsi completamente alla musica, Miller si è successivamente concentrato sulla scrittura e sulla composizione di canzoni distanti dal mondo di Pink Guy e caratterizzate da testi più seri e introspettivi. Dopo aver scelto di presentare i suoi nuovi progetti musicali con il nome d’arte Joji, in modo da slegarsi dai personaggi del suo canale YouTube, nel corso del 2017 George Kusunoki Miller ha pubblicato alcune canzoni ("I Don't Wanna Waste My Time” e "Rain on Me”) e il singolo "Will He”. Questo è poi stato incluso nel primo Ep uscito sotto il nuovo pseudonimo di Miller, “In Tongues”.

L’album che ha segnato l’esordio discografico di Joji è “Ballads 1” che, pubblicato il 26 ottobre 2018 e anticipato dal singolo "Yeah Right”, ha raggiunto alte posizioni nelle classifiche internazionali degli album. Grazie ai toni intimi delle ballad e a brani con sonorità ispirate al mondo hip hop, r&b ma anche al pop e all’elettronica - come, per esempio, “Can’t get over you” e “No fun” - che raccontano temi come l’amore, l’amicizia e l’ascesa al successo, il disco ha permesso a Miller di rivelare le proprie potenzialità come cantautore.

La conferma del talento di Joji
Due anni dopo la pubblicazione di “Ballads 1”, Joji è tornato con una nuova prova sulla lunga distanza.

Il disco “Nectar”, uscito il 25 settembre 2020, è arrivato offrendosi come una conferma del talento dell’artista per metà di origini giapponesi e per metà australiane, già emerse dal suo precedete lavoro discografico. Anticipato da diversi brani, tra cui i singoli “Runn” e "Gimme Love”, la nuova fatica in studio di registrazione di Joji - la seconda presentata sotto questo nome da Miller - propone spunti sonori simili a quelli di “Ballads 1” ma suggerisce una maggior sperimentazione a livello di produzione da parte del 28enne che mischia atmosfere r&b a sensazioni lo-fi. “Nectar”, caratterizzato da diverse collaborazioni - come quelle con Lil Yachty, rei brown, BENEE e Yves Tumor, oltre a quella con Diplo per il brano “Daylight” e con Omar Apollo per “High Hopes” - ha raggiunto la sesta posizione della UK Official Albums Chart della settimana dal 2 all'8 ottobre e il gradino più basso del podio della Billboard Hot 200 degli album nella settimana tra il 7 e il 10 ottobre.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.