Led Zeppelin: rifiutato il riesame della causa su "Stairway to Heaven"

La Corte Suprema non riesamina la sentenza dello scorso marzo che dava ragione alla band inglese.
Led Zeppelin: rifiutato il riesame della causa su "Stairway to Heaven"

La Corte Suprema ha declinato l'invito a riascoltare la disputa sul copyright della hit dei Led Zeppelin "Stairway To Heaven", la band inglese viene infatti accusata di avere plagiato "Taurus" degli Spirit.

Lo scorso agosto, il responsabile dell'eredità di Randy California – l'autore del brano degli Spirit scomparso il 2 gennaio 1997 - ha presentato un procedimento per il riesame degli atti processuali chiedendo alla Corte Suprema degli Stati Uniti di ribaltare una sentenza del marzo 2020 della Nona Corte d'Appello di San Francisco che confermava il verdetto del processo del 2016 che dichiarò "Stairway To Heaven" non essere una copia di “Taurus".

Stamane, Kimberly Robinson, reporter di Bloomberg ha pubblicato sul suo account Twitter il seguente messaggio: "SCOTUS non ascolterà la controversia sul copyright della leggendaria “Stairway to Heaven”. No. 20-142 Skidmore contro Led Zeppelin". Lo Skidmore citato nel messaggio è Michael Skidmore, il fiduciario dell'eredità di Randy California, che ha fatto causa oltre 40 anni dopo che "Stairway To Heaven" è stata pubblicata nell'album "Led Zeppelin IV" del 1971.

Nel giugno del 2016, una giuria di Los Angeles ha deliberato per circa cinque ore prima di esprimersi all'unanimità a favore della band di Page e Plant. Tuttavia, un collegio di tre giudici della Nona Corte d'Appello decise, nel 2018, che il giudice del processo aveva commesso una serie di errori e ordinò una nuova udienza. Cinque mesi fa, la Nona Corte d'Appello di San Francisco ha confermato il verdetto del processo del 2016. In un normale anno giudiziario, gli avvocati presentano da 7.000 a 8.000 petizioni per il riesame degli atti processuali, il cui termine tecnico è certiorari. Secondo Vox, la Corte in genere concede meno di 80 di queste petizioni.

Quattro anni fa, il cantante dei Led Zeppelin Robert Plant testimoniò in tribunale che non ricordava di aver mai sentito prima "Taurus". Disse: "Non me lo ricordavo allora e non lo ricordo adesso". Il chitarrista della band Jimmy Page testimoniò di non aver copiato nessuna parte di "Taurus" anche se possedeva cinque dischi degli Spirit nella sua collezione di 4.000 vinili.

Enrico Bonadio, docente di giurisprudenza presso la City University di Londra, dichiarò a Newsweek nell'aprile 2016: "Non credo sia appropriato considerare l'atto di ideaare una melodia che abbia semplicemente la stessa 'sensazione' e 'groove' di un altra come violazione del copyright. Questo è il modo in cui spesso funziona la creatività musicale. I musicisti spesso si basano su arrangiamenti e stili precedenti, e quindi il crescente verificarsi di casi come questo dovrebbe farci riflettere".

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