Donix: la frontwoman de La Pankina Krew al suo debutto solista

Donatella Scarpato ha scoperto il rap e il soul mentre studiava musica classica. Dopo la sua esperienza come frontwoman del La Pankina Krew e con ‘O Zulù dei 99 Posse, pubblica il suo primo album solista, in cui presenta la versione autentica di sé.
Donix: la frontwoman de La Pankina Krew al suo debutto solista

“No, niente è stato gratis / Tutto con le mie mani”, canta Donix nel testo del brano “Stella di periferia”, tratto dal suo debutto solista sulla lunga distanza “N4BS” (ovvero “Not 4 boys”), uscito il 16 settembre per Ammontone/Believe e anticipato dai singoli “2.13”, “Flamenco”, “In cerca di” e “Solo per un po’ (Libera)”. Già frontwoman de La Pankina Krew, Donatella Scarpato - questo il nome all’anagrafe della cantautrice originaria della periferia partenopea di Ponticelli - nel suo primo album solista ha racchiuso “i miei sentimenti, la vita, le situazioni che mi hanno portato a essere ciò che sono oggi”. Nelle tredici canzoni del disco, in cui sonorità hip-hop si mescolano a suoni pop piuttosto che elettronici, ha spiegato Donix, “ho scelto di portare la me autentica”.

Caricamento video in corso Link

Da Beethoven e Mozart al rap e soul
Classe 1989, Donatella Scarpato è cresciuta con le canzoni di Pino Daniele, Mia Martini, Enzo Gragnaniello, ma anche di Lauryn Hill ed Erykah Badu, oltre che con la musica di Enzo Avitabile. Ha scoperto il rap e il soul ai tempi delle scuole medie, anni durante i quali ha studiato flauto traverso e le composizioni di Beethoven e Mozart. Ha abbandonato lo studio della musica classica “perché desideravo cantare”, ha raccontato Donix che, oltre a entrare in contatto con il mondo del freestyle attraverso giovani artisti tra cui quelli che sarebbero diventati i suoi soci de La Pankina Krew, ha iniziato ad ascoltare i dischi di cantanti soul. “Mi ritengo una schizofrenica della musica. Non riesco a limitarmi in un solo segmento espressivo”, ha spiegato Donatella che, frequentatrice di serate hip hop e di musica techno così come deep house, ha “elaborato molte idee”.

L’esperienza come frontwoman de La Pankina Krew e la collaborazione con ‘O Zulù
Nel 2011 Donatella è entrata a far parte de La Pankina Krew, progetto nato nel 2003 nella periferia Est di Napoli, nella zona tra Volla e Ponticelli, e che con Master Prod (Nicola Romano) e Ivanò (Ivano Gallone) tra il 2006 e il 2008 ha presentato gli album “Ancor hardcore, vol. 1”, “Ancor hardcore, vol. 2”, “ Ancor hardcore, vol. 2” e diverse collaborazioni come - tra le altre - quella con Rocco Hunt. Dopo l’ingresso in formazione di Donix come voce femminile, il terzetto ha sperimentato un nuovo sound, prendendo spunti dal mondo hip hop e guardando ad atmosfere soul. Insieme a La Pankina Krew Donatella si è fatta strada nel mondo rap ed hip hop e ha dato alle stampe gli album “One Love” nel 2014 e “4 Life” nel 2017 - quest’ultimo caratterizzato, tra le altre cose, dalle collaborazioni con Valerio Jovine e Clementino - in cui la musica di Master Prod e le parole di Ivanò si uniscono alle tinte soul della voce di Donix.

Caricamento video in corso Link

Facendo sentire sempre di più la sua voce all’interno della scena musicale hip hop, un contesto caratterizzato dalla presenza di personaggi maschili più che di donne, nel 2018 Donix ha dato il via alla collaborazione con ‘O Zulù (Luca Persico), prendendo parte come seconda voce al tour del frontman dei 99 Posse, con cui Donatella ha anche realizzato - tra le altre cose - la canzone “I’m coming” e una delle tracce inclusa in “N4BS”.

Caricamento video in corso Link

Il debutto solista di Donix
Dopo l’esperienza con La Pankina Krew, che per Donix “sono le mie radici, la mia genesi. Con loro ho realizzato due album, ho fatto i primi concerti su palchi importanti, imparando a lavorare in team”, e l’esperienza con ‘O Zulù, grazie al quale - ha raccontato Donatella - ha realizzato “il sogno di collaborare con un mio mito da ragazzina, ho visto quanto lavoro e quanta fatica c’è dietro un tour”, nel 2019 la cantante partenopea ha iniziato a lavorare al proprio progetto solista insieme al producer Oluwong. Mossa dall’esigenza di “portare la me autentica in ogni brano. Me nelle mie diverse sfaccettature e esperienze di vita”, Donix ha mosso i suoi primi passi verso il suo percorso solista e a maggio 2019 ha presentato il primo tassello del suo progetto, il singolo “2.13”.

Caricamento video in corso Link

La voglia di Donix di sperimentare nuove sonorità, mescolando stili e generi musicali diversi e prendendo spunto dalle sue diverse esperienze musicali passate, si è concretizzata nel brano “Flamenco”. La canzone, uscita a luglio dello scorso anno come seconda anticipazione di quello che sarebbe stato il suo primo album solista, è - ha spiegato Donatella - “una confessione, parla di me, dei miei limiti, dei miei sbagli, delle difficoltà che ho affrontato e delle diverse vite che ho vissuto”.

Caricamento video in corso Link

Dopo i singoli “In cerca di” e “Solo per un po’ (Libera)”, il 16 settembre Donatella Scarpato ha pubblicato il suo primo album solista, “N4BS”, un disco che era già pronto prima dell’arrivo della pandemia da Coronavirus ma che include anche una canzone scritta durante il periodo di Lockdown, “Spara”, che “racconta di una storia d’amore che sta finendo ed è come un ultimo appello da parte di uno dei due per riaccendere la passione”.

I brani di “N4BS”, scritti dalla stessa Donix, affrontano diversi temi come l’amore, l’infanzia e il futuro; sono sia il frutto di un viaggio introspettivo che uno sguardo di Donatella sul mondo, come - per esempio - la traccia “Siriana”, l’unico pezzo dell’album prodotto da Andrea Fox. Il primo album solista della cantautrice partenopea, con la produzione affidata a Oluwong, include tredici canzoni, tra cui i brani interpretati da Donatella con Ivanò (“Faccio per me”) e ‘O Zulù (“La La La”), ed è accompagnato da una copertina che presenta una fotografia di Donatella in cui “il corpo è nudo, come a nudo è l’anima”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.