The Normal, l'inventore dell'elettronica "minimale"

L'alter ego artistico di Daniel Miller, fondatore della Mute Records
The Normal, l'inventore dell'elettronica "minimale"

Con il suo nome anagrafico, Daniel Miller, è stato il creatore e fondatore, nel 1978, di una etichetta discografica fondamentale come la Mute Records (Depeche Mode, Erasure, Goldfrapp, Moby, New Order...).
Con il suo pseudonimo, The Normal, è considerato un precursore della cosiddetta elettronica "minimale". 
Di mestire faceva il montatore cinematografico, quando un amico gli fece leggere "Crash", il romanzo di J.

G. Ballard, che fu l'ispirazione per il suo primo singolo da artista. Usando un sintetizzatore Korg 700 e un TEAC a quattro piste, Daniel Miller registrò i due brani del suo debutto discografico: "T.V.O.D." e "Warm leatherette", il secondo dei quali ispirato all'immaginario erotico di un incidente automobilistico, sulla scia di Ballard.


"Warm leatherette" è diventata un piccolo classico, ripresa fra gli altri da Grace Jones e Duran Duran.

La seconda uscita discografica di Daniel Miller a nome The Normal avviene in coppia con Robert Rental, ed è il live "At the West Runton Pavillion, 6-3-'79", che però non suscita particolari attenzioni.

Migliori risultati commerciali otterrà una seconda "incarnazione" discografica di Daniel Miller: il fantomatico gruppo Silicon Teens, specializzato in riletture synth-pop di classici del rock. Ecco un paio di esempi: 


Dopo l'uscita dell'album a nome Silicon Teens, Daniel Miller mise sotto contratto i Depeche Mode - e da lì cominciò tutta un'altra storia.

Rispolvererà il vecchio pseudonimo per un cofanetto della Mute uscito nel 2019, in cui 50 artisti dell'etichetta interpretano a loro modo la rivoluzionaria composizione di John Cale "4'33"".

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