Ogni tanto Dave Grohl si presenta sotto il falso nome di ‘Mr. Peanut’. Ecco perché

In alcune situazioni il frontman dei Foo Fighters preferisce non utilizzare il proprio nome reale ma adottarne uno falso, scelto quando suonava ancora con i Nirvana.
Ogni tanto Dave Grohl si presenta sotto il falso nome di ‘Mr. Peanut’. Ecco perché

Intervisto da Francesca Babb per la rivista Condé Nast Traveler, il frontman dei Foo Fighters ha raccontato delle sue esperienze di viaggio fatte durante gli anni trascorsi a viaggiare per il mondo in tour. Oltre a spiegare quali sono e dove si trovano i suoi alberghi preferiti e qual è la prossima meta che vorrebbe visitare, Dave Grohl ha condiviso un’informazione relativa alle sue abitudini di viaggio che - ha sottolineato il già batterista dei Nirvana - non aveva “mai rivelato a nessuno”. Nello specifico il leader della band di “One by one” ha svelato che dal 1990 circa utilizza un nome falso quando deve soggiornare in un hotel. L’appellativo adottato negli alberghi da Grohl è “Mr. Peanut”, ispirato alla mascotte dell’azienda americana di snack Planters. Il frontman dei Foo Fighters ha raccontato:

“Uso il nome ‘Mr. Peanut’ negli hotel dal 1990 circa. I nomi creativi e divertenti sono quasi un’abitudine nel rock ’n’roll. Quando i Nirvana hanno raggiunto la popolarità e i fan hanno iniziato a chiamare le nostre stanze dalla reception, abbiamo deciso che era il momento di presentarci sotto nomi diversi. All’epoca avevo un orologio di ‘Mr. Peanut’, con quella piccola nocciolina con il cilindro e il monocolo, così per tre decenni è stato un grande piacere per me ricevere una chiamata dalla reception che dice: ‘Mr. Peanut, buongiorno, è il vostro servizio di sveglia’. Devo cambiarlo ora, ma sono pronto per un cambiamento da 30 fottuti anni. Che sollievo”.

A margine dell’intervista pubblicata tra le pagine del numero di luglio/agosto della rivista Condé Nast Traveler e resa disponibile online recentemente, Dave Grohl ha indicato l’Italia come il posto in cui vorrebbe fare un banchetto se potesse organizzarlo immediatamente. Il frontman della formazione di “In your honor” ha spiegato che la band di cui faceva parte prima dei Nirvana era “relativamente popolare” in Italia e ha narrato di avere avuto una ragazza italiana e di aver imparato un po’ della nostra lingua. Raccontando nel dettaglio come e dove organizzerebbe una cena nel nostro Paese, Grohl ha detto: “La mia cena dovrebbe tenersi a Livorno, al Castello Segalari. C’è un posto lì vicino che sembra un luogo dove poter grigliare all’aperto, con le luci appese sulle travi”. Ha poi aggiunto: “Se potessi trascorrere il resto dei miei giorni da qualche parte, sarebbe in cima a quella collina, guardando i vigneti e aspettando con ansia la cena”.

Il frontman dei Foo Fighters ha successivamente indicato la sala da concerti Metro di Chicago, il 9:30 Club e l’Anthem di Washington, oltre all’Hollywood Palladium di Los Angeles come i suoi luoghi preferiti dove tenere uno show. Grohl, inoltre, ha rivelato che “Island in the sun” dei Weezer è la canzone che più gli ricorda le vacanze e che ha acquistato casa alle Hawaii dopo aver scoperto che Neil Young ne possiede una proprio presso l’arcipelago situato nell'oceano Pacifico.

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L’intervista di Francesca Babb si chiude con una nota che informa che il nuovo album dei Foo Fighters sarà pubblicato in autunno. Nel corso degli ultimi mesi Dave Grohl e soci hanno condiviso con i fan diversi dettagli sull’ideale seguito di “Concrete and gold” che, come confermato dallo stesso frontman del gruppo lo scorso mese di febbraio, è finito. Al momento, però, non sono ancora stati resi noti ulteriori dettagli come titolo, tracklist e data di uscita.

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