La volta che Johnny Ramone fece bere urina a Johnny Rotten dei Sex Pistols
Qualche mese dopo aver dato alle stampe il suo album di debutto eponimo, “Ramones”, il quartetto di Forest Hills portò per la prima volta la sua musica in Europa, in occasione dei due concerti che i Ramones tennero il 4 luglio 1976 alla Roundhouse di Londra e la sera successiva al Dingwalls, sempre a Camden Town.
Ricordando la prima esperienza su suolo londinese della band punk rock newyorchese nella sua autobiografia, “Commando”, Johnny Ramone ha scritto: “Decidemmo di andare in Inghilterra. Danny [Fields] è riuscito a farci ottenere degli ingaggi lì, e suonammo alla Roundhouse, poi al Dingwalls, entrambi gli show con i Flamin' Groovies”. Ha aggiunto: “Facemmo un ottimo lavoro lì, suonammo davanti a duemila persone. Fu bello andarci, era un luogo in cui prese vita tanta storia della musica”.
Sempre nel suo libro, parlando delle aspirazioni del gruppo legate ai due concerti londinesi, il chitarrista dei Ramones - scomparso il 15 settembre 2004 - ha raccontato: “Volevamo salvare il rock and roll. Non remavamo contro nessuno. Pensavo che i Ramones, i Sex Pistols e i Clash sarebbero diventati dei gruppi importanti, come i Beatles e i Rolling Stones, e il mondo sarebbe stato migliore”.
Il concerto al Roundhouse di Londra fu per i Ramones anche un’occasione per incontrare i Sex Pistols, e nel backstage del locale Johnny Ramone scatenò la sua indole burlona e vittima di un suo scherzo fu Johnny Rotten.
“I Ramones erano soliti mettere qualche goccia di piscio in qualsiasi cosa che offrivano ai loro ospiti, come piccolo scherzo”, ha raccontato Dee Dee Ramone a Gillian McCain e Legs McNeil, come riportato nel loro libro “Please Kill Me”. E sull’incontro tra il chitarrista del gruppo di “Blitzkrieg Bop” e John Lydon - questo il nome all’anagrafe del già leader dei Sex Pistols - ha ricordato, ridendo: “Johnny Ramone fu molto amichevole con Johnny Rotten, quando si incontrarono. Gli strinse la mano, gli diede una pacca sulla spalla e gli chiese se voleva una birra”.