Il "Corriere della Sera" dedica un articolo a Cher intitolato: «Invitatemi, sono pronta per tornare a Sanremo». Spiega la cantante, intervistata a Londra da Paola De Carolis: «Se mi chiamassero ancora a Sanremo accetterei senz'altro. Partecipai al Festival l'anno in cui un cantante (Luigi Tenco ndr) si uccise». Non dovesse essere presente a Sanremo, Cher sarà comunque visibile in Italia grazie alla tournée che girerà l'Europa a cavallo fra aprile e maggio o a settembre (sicura una data al Forum di Assago).
Sul successo del suo ultimo disco, dice: «Sì, sto andando bene - spiega -. Il motivo è che sono testarda. M'impunto. Quando mi accorgo di aver torto marcio, demordo, ma succede raramente. Qualche anno fa ho toccato il fondo. La mia carriera sembrava finita. Mi sono messa in testa di ricominciare daccapo. (...) La depressione è uno dei miei nemici principali e per combatterla devo impegnarmi. Film, musical, pubblicità, libri, canzoni, spettacoli tv».
Cher ribadisce di odiare l’idea di invecchiare: «Non l'ho mai nascosto. Sono completamente rifatta. Ma preferisco così. Quella dello spettacolo non è un'industria che rispetta la maturità. Una volta superati i 40 anni, è quasi impossibile conquistare una parte degna di essere chiamata tale. L'unico aspetto positivo dell'età è l'indipendenza finanziaria e psicologica che porta».
Sul successo del suo ultimo disco, dice: «Sì, sto andando bene - spiega -. Il motivo è che sono testarda. M'impunto. Quando mi accorgo di aver torto marcio, demordo, ma succede raramente. Qualche anno fa ho toccato il fondo. La mia carriera sembrava finita. Mi sono messa in testa di ricominciare daccapo. (...) La depressione è uno dei miei nemici principali e per combatterla devo impegnarmi. Film, musical, pubblicità, libri, canzoni, spettacoli tv».
Cher ribadisce di odiare l’idea di invecchiare: «Non l'ho mai nascosto. Sono completamente rifatta. Ma preferisco così. Quella dello spettacolo non è un'industria che rispetta la maturità. Una volta superati i 40 anni, è quasi impossibile conquistare una parte degna di essere chiamata tale. L'unico aspetto positivo dell'età è l'indipendenza finanziaria e psicologica che porta».
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