È morto Little Richard

Il sito della popolare rivista statunitense riferisce la notizia della scomparsa del "Re del Rock'nRoll".
È morto Little Richard

L'edizione statunitense di "Rolling Stone" riferisce la notizia della scomparsa di Little Richard, The Original King of Rock and Roll, "il vero re del rock'n'roll", così come si faceva chiamare lui. Il sito della rivista cita come fonte il figlio del musicista, Danny Penniman, che avrebbe confermato proprio a Rolling Stone la notizia della morte di Little Richard, 87 anni compiuti lo scorso dicembre, punto di riferimento per i tanti artisti che ne hanno seguito le orme, da James Brown in poi (Leggi anche: Little Richard: così nacque il rock'n'roll). La notizia è stata in seguito ripresa dalle principali testate internazionali. Non sono state rese note, almeno al momento, le cause del decesso di Little Richard.

Già nel 2016 si diffuse la notizia che il cantante - all'epoca 83enne - stesse morendo in seguito ad un'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Fu il suo avvocato, rivolgendosi proprio all'edizione statunitense di "Rolling Stone", a smentire le voci, riportando alcune dichiarazioni di Little Richard: "Io canto ancora e sto bene! Non mi esibisco più come una volta, ma ho la mia voce, vado in giro e anche se ho subito un intervento all'anca sto bene e sono in salute". 

Little Richard, classe 1932, nato a Macon (nello Stato della Georgia), si era ritirato dalle scene nel 2013 in seguito ad un infarto che lo aveva colpito durante un evento di beneficenza.

Considerato uno dei padri fondatori del rock'n'roll, Richard Wayne Penniman - questo il suo vero nome - aveva esordito ufficialmente nel 1955 con il singolo "Tutti frutti/I'm just a lonely guy". Il lato a, negli anni, è stato oggetto di numerose cover e reinterpretazioni: gli MC5 ne incisero una loro versione per l'album "Back in the USA" del 1970; i T-Rex la eseguirono insieme a Elton John e Ringo Starr nel film "Born to boogie" del 1972; i Queen cantavano la hit di Little Richard regolarmente durante i concerti del loro "Magic tour", nel 1986. Tra gli italiani, già nel 1958 Adriano Celentano ne registrò una cover, che pubblicò come lato b del singolo "Blueberry Hill".

Tra i vari successi di Little Richard vale la pena menzionare anche "Long Tall Sally" e "The girl can't help it". Il suo primo album ufficiale, "Here's Little Richard", uscì nel 1957. L'ultimo, "Little Richard meets Masayoshi Takanaka", è del 1992, ma nel 2005 uscì "Southern child" - disco originariamente inciso all'inizio degli Anni '70 e rimasto nel cassetto.

 

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