Pink Floyd: qual è la data d'uscita di "Dark Side of the Moon"? Guarda

A dimostrazione della correttezza delle fonti di Rockol...
Pink Floyd: qual è la data d'uscita di "Dark Side of the Moon"? Guarda

La pubblicazione della nostra notizia di questa mattina sul compleanno di "Dark Side of the Moon" dei Pink Floyd ci ha fatto ricevere rimproveri su Facebook e una mail da un lettore.

Il lettore Michele Brina ci scrive:

Perché non verificate ciò che scrivete?
Non chiedo di leggervi la biografia di Glenn Povey ma almeno guardare Wikipedia attentamente anche se all'inizio riporta l'errore.
The Dark non è uscito il 1/3/73 ma il 10/3 in USA e il 23/3 in UK
Correggete, se non altro in nome della buona musica.
Michele Brina

Via Facebook, Francesco Adriani ci scrive:
"E come ogni anno bisogna ricordare che è uscito il 10 marzo".
Via Facebook, Alex Gisondi ci scrive:
"E' uscito il 10 marzo negli USA e il 24 in UK".
Via Facebook, Sergio Curadi Naumann ci scrive:
"Scusate c'è un errore macroscopico, perché 'The Dark Side of the Moon" (intitolato 'Dark Side of the Moon' nell'edizione CD del 1993) non è stato pubblicato il 1 marzo, ma il 10 marzo 1973 negli Stati Uniti d'America dalla Capitol Records e il 23 dello stesso mese nel Regno Unito dalla Harvest Records. Controllate prima di pubblicare perché ci sono oltre 320 condivisioni che non sono corrette e non ci fate bella figura considerando che siete una testata di musica!"

In realtà, cari amici, noi ci facciamo una bella figura. Non solo perché le nostre fonti sono inattaccabili - The Lunatics, il gruppo di superesperti dei Pink Floyd - ma anche perché le abbiamo verificate.
Intanto riportiamo qui sotto il testo molto dettagliato di una pagina Digilander:

La data di effettiva uscita del disco è sempre stata oggetto di discussioni tra i collezionisti e gli storici della band, anche se tutti sono d'accordo che il disco uscì prima negli USA e poi in Inghilterra.

Le date accettate da tempo negli anni passati erano quella del 10 marzo (per l'uscita del disco negli USA) e del 23 marzo (per l'uscita in terra inglese). Ma la ricerca di Glenn Povey per il suo ultimo libro (Glenn Povey, "The Complete Pink Floyd. The Ultimate Reference", Carlton Books, 2016) non ha lasciato più tanti dubbi e ha fatto cambiare le date di uscita del disco, allineandole a quelle che pochi collezionisti avevano ipotizzato già da tempo. Purtroppo, tanti fan ancora riportano le date sbagliate, e, per modo di dire, credono ancora a Wikipedia; perfino il sito ufficiale dei Pink Floyd fa fatica ad allinearsi alle nuove date, che, a parere di molti collezionisti, sono le più veritiere.
Il disco uscì prima negli USA (Harvest Records, SMAS-11163, prodotto e distribuito dalla Capitol Records), come confermato da alcuni collezionisti americani, che comprarono il disco i primissimi giorni di marzo del 1973; la sua pubblicità su riviste come "Billboard" e "New Musical Express" ebbe inizio già dal 20/24 febbraio 1973, ma la data di uscita fu spostata al 1° marzo 1973, secondo i dirigenti della Capitol e secondo gli articoli dei giornali, per via dell'imminente tour americano (prima data: 4 marzo 1973 a Madison).
In particolare, fondamentale per la ricerca è già il numero di "Billboard" del 17 febbraio 1973, che conferma la data di uscita del disco negli U.S.A. per il 1° Marzo 1973 ["Pink Floyd. Dark Side of the Moon. SMAS-11163. Album available March 1. Tour begins March 5"], rimarcando la partenza del prossimo tour americano per il 5 marzo.
La segnalazione dell'uscita dell'album è nuovamente apparsa poi nel numero di "Billboard" del 24 Febbraio 1973.
Il mensile americano "Circus" saluta il concerto a Toronto del 11 marzo 1973: l'articolo racconta che "The dark side of the moon" dopo due settimane dalla pubblicazione era finito nella Top-25 americana e che dopo un solo mese aveva venduto più di quello che in tre anni aveva venduto il loro disco più fortunato negli USA, "Ummagumma". E' confermato anche che in Europa già il disco era venduto in alcuni negozi dalla seconda settimana di marzo come "disco di importazione".
"Billboard" recensisce il disco anche sabato 10 marzo 1973, una settimana dopo l'uscita negli U.S.A., definendolo un "tour de force" per l'autore dei testi, Roger Waters, caratterizzato da un programma di pesanti dichiarazioni introspettive; da notare che, ancora, la copia recensita è quella americana (Harvest SMAS-11163).
Anche il "Montreal Gazette" recensisce il disco il 10 marzo 1973, a firma di Bill Mann, che successivamente parla dell'esecuzione della suite il 13 marzo 1973, nell'occasione del concerto di Montreal del 12.
Abbiamo la testimonianza di parecchi fans dell'epoca, i quali confermano che l'album fu venduto in Inghilterra, prima della sua uscita ufficiale nei negozi da parte della EMI, con le copie della Capitol Records importate dagli USA; Glenn Povey ha contattato anche un importante personaggio dell'epoca che gestiva il reparto vendite di uno dei negozi musicali di Londra negli anni '70, che si ricorda perfettamente che le copie del disco importate dagli USA arrivarono in Inghilterra due settimane prima che fosse realizzata la versione inglese dell'album.

Ed ecco, a dimostrazione definitiva, la pagina di "Billboard" a cui fa riferimento il testo qui sopra - la pubblicità è al piede della pagina. C'è scritto "Album available March 1" - "album disponibile l'1 marzo".
Scusate se l'abbiamo fatta un po' lunga, ma volevamo ribadire che controlliamo quello che scriviamo, e ci teniamo a fare bella figura considerando che siamo una testata di musica.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/7gT3WNz8eyLXxEkGJGseNhpGJ4A=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/dark-billboard-24021973.jpg

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.