Mina, “Una storia da cantare” e le domande inutili

Il programma di RAI Uno dedicato a Mina...
Mina, “Una storia da cantare” e le domande inutili

Accendo raramente la televisione, se non per i programmi di informazione. Stasera, sabato 22, ho scelto, in via del tutto eccezionale, di guardare il “tributo” a Mina annunciato per una puntata di “Una storia da cantare”.
Per la prima mezz’ora non ho fatto altro che chiedermi cosa ne stesse pensando la destinataria del “tributo” (continuo a scriverlo fra virgolette, come avrete notato).
Poi mi sono interrogato su quali fossero i criteri con i quali gli autori abbiano scelto le canzoni e gli interpreti, e quale fosse – scusate la brutta parola – lo “storytelling” del programma.


Poi ho smesso di farmi domande, e ho cominciato a immaginare i dialoghi fra gli autori del programma, nello stile sarcastico e paradossale con cui, anni fa, due colleghi vivacizzavano il blog nel quale commentavano il Festival di Sanremo.
Poi ho riflettuto sul fatto che fra gli autori di “Una storia da cantare” ci sono proprio quei due colleghi, e mi sono domandato come quei due colleghi avrebbero commentato, in un loro ipotetico blog, la trasmissione che hanno contribuito a scrivere.
Poi ho considerato che non è bello, dal divano di casa, permettersi di esprimere pareri sul lavoro di due stimati colleghi.
E a quel punto ho spento la televisione (per mia fortuna dopo l’intervento di Stefano Bollani).
E sono andato a dormire, prima di ricominciare a farmi altre domande inutili.
(fz)

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.